Morso di zecca e rischio encefalite, Bassetti: “Grave infezione virale, massima attenzione”
(Adnkronos) - È morta a un mese di distanza dal morso di una zecca, che le aveva provocato un’encefalite da Tbe rivelatasi purtroppo fatale. La vittima è una donna trentina di 76 anni. "La Tbe ('Tick-Borne Encephalitis', o encefalite da zecca) è una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale, trasmessa dal morso di zecche infette o dall'ingestione di latte crudo non pastorizzato. In Italia si registrano focolai soprattutto nelle regioni del nord-est, come Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto (in particolare la provincia di Belluno)", ricorda su X l'infettivologo Matteo Bassetti.
1) Vaccinazione. "Esiste un vaccino efficace ed è fortemente raccomandato a chi risiede o frequenta abitualmente le zone a rischio", ricorda Bassetti;
2) Abbigliamento. "Indossare indumenti chiari (che rendono più facile individuare le zecche), pantaloni lunghi, scarpe chiuse e cappello durante le escursioni", continua;
3) Repellenti. "Applicare sulla cute prodotti specifici a base di Deet o altri principi attivi consigliati".
Cosa fare in caso di morso di zecca. "Rimuovere la zecca il prima possibile utilizzando una pinzetta, tirandola con decisione - conclude - Disinfettare accuratamente la zona dopo l'estrazione".
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