Jazz Open Modena, al Giardino Ducale arrivano gli Open Stages gratuiti
Jazz Open Modena 2026 non sarà soltanto grandi concerti e main stage. Dal 13 al 18 luglio il festival porterà la musica anche al Giardino Ducale Estense con gli Open Stages, una programmazione gratuita dedicata agli artisti più legati alla ricerca, alla contaminazione e alle nuove traiettorie sonore.
Gli Open Stages rappresentano una delle anime più aperte del festival: concerti pensati per avvicinare pubblici diversi e per dare spazio a linguaggi che intrecciano jazz, elettronica, club culture, punk, ambient, songwriting, arti visive e sperimentazione. Un percorso che guarda anche alle nuove generazioni e alle forme più contemporanee della musica dal vivo.
Il programma si aprirà lunedì 13 luglio con Alex Fernet, polistrumentista e artista dell’area alternative, capace di mescolare soul, funk, new wave e atmosfere cinematografiche. Martedì 14 luglio sarà la volta di R.Y.F., progetto musicale di Francesca Morello, che porta sul palco un universo electro-punk attraversato da femminismo, attivismo e identità queer.
Mercoledì 15 luglio toccherà agli Sleap-e, power trio guidato da Asia Martina Morabito, con una proposta che mette insieme bossa nova, anti-folk ed egg punk. Giovedì 16 luglio protagonista sarà Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica bolognese, già nella band Julie’s Haircut, che costruisce architetture sonore tra composizione elettroacustica, ricerca timbrica, free improvisation e jazz.
Venerdì 17 luglio spazio a Godblesscomputers, progetto del producer e dj Lorenzo Nada, che negli anni ha esplorato l’elettronica mantenendo forti radici nell’hip-hop, nella black music e nelle sonorità house. La chiusura degli Open Stages, sabato 18 luglio, sarà affidata ai C’mon Tigre, collettivo musicale e visivo dalla forte identità transmediale, capace di fondere elettronica, jazz, afrobeat, funk, hip-hop e immaginario cinematografico.
La line up del Giardino Ducale Estense è stata realizzata in collaborazione con Emilia-Romagna Music Commission, nell’ambito di un percorso di valorizzazione della scena musicale regionale e contemporanea. Gli Open Stages confermano così la volontà di Jazz Open Modena di essere un festival diffuso, accessibile e non limitato ai grandi nomi internazionali.
Con i concerti gratuiti al Giardino Ducale, il festival apre un ulteriore spazio di partecipazione per cittadini, visitatori e appassionati, trasformando uno dei luoghi più suggestivi di Modena in un laboratorio musicale a cielo aperto.


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