Sanità, FdI: “Non ancora avviata la sperimentazione delle bodycam per gli operatori del 118”
Fare luce sui ritardi nell’avvio della sperimentazione delle bodycam per gli operatori del 118. Ferdinando Pulitanò (FdI) e Annalisa Arletti (FdI) interpellano la Regione per conoscere i motivi tecnico-amministrativi che hanno determinato il blocco dell'accordo e il conseguente ritardo nell'avvio della sperimentazione delle bodycam per gli operatori del 118 della provincia di Modena, originariamente previsto entro il mese di aprile.
“I dati statistici ufficiali e aziendali relativi al territorio modenese delineano uno scenario in costante e preoccupante peggioramento anno dopo anno, evidenziando una crescita esponenziale dei casi di violenza denunciati dai professionisti della sanità. La mappatura del rischio - aggiungono i meloniani - indica come le aree maggiormente esposte a tale fenomeno siano i servizi di Emergenza-Urgenza, Pronto soccorso e 118, seguiti dai presidi di Cure primarie e dai dipartimenti di Salute mentale”.
A oggi, “trascorsi ampiamente i termini fissati per la partenza della sperimentazione, nessuna bodycam risulta essere stata effettivamente distribuita o integrata nella strumentazione di servizio degli equipaggi del 118 di Modena, così come non è stato fornito un cronoprogramma chiaro ai sindacati e ai lavoratori né si ha evidenza dell'avvenuta consegna dei dispositivi e della relativa calendarizzazione dei corsi di formazione”, scrivono i consiglieri nell’atto presentato.
Per questi motivi, Pulitanò e Arletti chiedono alla Giunta di sollecitare immediatamente la Direzione generale dell'Azienda USL di Modena affinché venga indicata, “senza ulteriori rinvii, una data certa e improrogabile” per l'avvio della fase sperimentale e della relativa formazione del personale.
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