West Nile, scatta l’allerta in Emilia-Romagna: registrato a Modena il primo caso del 2026: centro, Nonantola
L'anziano, che vive e frequenta i territori compresi tra i comuni di Modena e Nonantola, si trova attualmente ricoverato in condizioni stabili presso il reparto di Medicina Interna del Policlinico. Come previsto dal piano di sorveglianza regionale, l’indagine epidemiologica è già stata avviata.
### Nessun rischio di contagio tra persone: come funziona il virus
A differenza di quanto avviene per la Dengue o altre infezioni di importazione veicolate dalla zanzara tigre, il protocollo per la West Nile **non prevede disinfestazioni straordinarie** nell'area di residenza del paziente. Il virus, che si sviluppa attraverso un ciclo biologico tra uccelli e zanzare comuni, non è infatti trasmissibile da uomo a uomo né da uomo a zanzara. Gli esseri umani e i cavalli costituiscono solo ospiti occasionali che non possono alimentare la catena del contagio.
Nella stragrande maggioranza dei casi, il contatto con il virus si rivela del tutto asintomatico. Quando si manifesta, la *West Nile Disease* genera solitamente sintomi lievi, simili a quelli di una normale influenza, che svaniscono nel giro di pochi giorni. Tuttavia, nei soggetti anziani o debilitati, l'infezione può raramente dare origine a gravi complicanze neurologiche che richiedono il ricovero e possono comportare esiti permanenti o, nei casi più critici, il decesso.
### L'appello dell'Ausl: «Trattamenti da rifare dopo il maltempo»
Le abbondanti piogge degli ultimi giorni, seguite da un repentino rialzo delle temperature, hanno creato l'habitat perfetto per la proliferazione degli insetti.
> «Il riscontro di questa positività ci ricorda l'assoluta importanza di non abbassare la guardia nella lotta antilarvale, un impegno che deve vedere uniti Comuni e privati cittadini – spiega **Alessandra Fantuzzi**, direttrice del Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena –. Le precipitazioni recenti hanno inevitabilmente dilavato i prodotti già applicati nei tombini e nei pozzetti, azzerandone l'efficacia. È fondamentale ripetere subito i trattamenti per colpire le zanzare quando sono ancora allo stadio larvale, prima che diventino adulte e in grado di pungere».
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### La guida pratica: come difendersi
Per contenere la diffusione della zanzara comune, attiva soprattutto al crepuscolo e durante la notte, l'Azienda USL di Modena raccomanda alcune semplici ma essenziali misure preventive:
* **Eliminare i ristagni d’acqua:** All'insetto bastano pochissimi millilitri d'acqua stagnante per depositare le uova. È necessario svuotare costantemente sottovasi, secchi, teli di plastica e pulire le grondaie intasate. Dove i ristagni non sono eliminabili, occorre utilizzare regolarmente i prodotti larvicidi.
* **Protezione personale:** Utilizzare repellenti cutanei efficaci ed autorizzati, in particolare durante le ore serali e notturne, seguendo scrupolosamente le istruzioni in etichetta.
* **Misure in casa:** Installare zanzariere su porte e finestre e utilizzare il condizionatore d'aria per ridurre la presenza e l'attività degli insetti negli ambienti chiusi. Per i momenti all'aperto, può essere d'aiuto l'uso corretto di elettroemanatori.
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