Giallo di Pietracatella, ultima perquisizione informatica al liceo di Casacalenda
(Adnkronos) - Quarta e ultima perquisizione informatica oggi, venerdì 16 ottobre, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, madre e figlia di Pietracatella, in provincia di Campobasso, decedute nel dicembre 2025 dopo un avvelenamento da ricina.
Su disposizione della Procura di Larin, gli investigatori della Squadra Mobile di Campobasso e del Servizio Centrale Operativo (Sco) della Polizia di Stato sono entrati nel Liceo delle Scienze Umane 'Silvio Di Lalla' di Casacalenda, istituto in cui insegna Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, marito e padre delle due vittime.
Gli accertamenti puntano a stabilire quali ricerche siano state effettuate, in quale momento e da chi, attraverso la ricostruzione della possibile cronologia delle consultazioni sul web. Gli specialisti verificano anche l’eventuale presenza di un server proxy, un sistema che può fare da intermediario nel traffico internet e che potrebbe fornire indicazioni utili per comprendere come avveniva la navigazione dai computer della scuola.
L’ispezione al liceo di Casacalenda rappresenta l’ultima tappa della serie di perquisizioni informatiche disposte dalla Procura di Larino in quattro istituti scolastici del Molise. Nei giorni precedenti, gli accertamenti hanno interessato l’Istituto Agrario di Riccia, il Liceo Scientifico della stessa località e il Liceo Classico 'Mario Pagano' di Campobasso.
Il filo conduttore delle verifiche è la ricerca di possibili tracce digitali riconducibili a consultazioni online sulla ricina. Gli investigatori puntano a stabilire se le ricerche eventualmente individuate possano essere collocate temporalmente e associate a specifiche postazioni o utenti.
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