Soliera, oltre cento persone in cammino con Avis: premiati i donatori che hanno raggiunto fino a 120 donazioni
SOLIERA – Oltre cento persone in cammino, centinaia di visitatori allo stand informativo e una cerimonia per ringraziare chi, attraverso la donazione del sangue, contribuisce da anni a salvare vite. È stata una giornata all'insegna della salute, della solidarietà e della partecipazione quella che ha visto protagonista Avis Soliera, domenica 18 ottobre, nell'ambito della tradizionale fiera “Il Profumo del Mosto Cotto”.
Tra gli appuntamenti più partecipati, la camminata non competitiva “La salute vien camminando”, organizzata dall'associazione per promuovere l'attività fisica come buona abitudine quotidiana, accessibile a tutte le età. Più di cento partecipanti, dai bambini agli ultraottantenni, hanno percorso tre chilometri lungo gli itinerari pedonali del territorio comunale. A contribuire alla riuscita dell'iniziativa sono stati anche i gruppi Il Trenino di Colori della Salute e MuoviSoliera, che hanno aderito numerosi.
Al termine della passeggiata, i volontari Avis hanno accolto i partecipanti con una colazione a base di pane, marmellata e frutta, mentre CNA Soliera ha messo a disposizione un piccolo omaggio per ciascun camminatore.
Nel saluto conclusivo, la presidente di Avis Soliera ha richiamato l'attenzione sull'importanza del movimento e sulla necessità di contrastare la sedentarietà, ricordando come mantenersi attivi rappresenti un investimento sulla propria salute a qualsiasi età.
Un messaggio rivolto in particolare alle donne, anche in considerazione della coincidenza con Ottobre Rosa, il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili. Avis ha ribadito l'importanza di aderire ai programmi di screening gratuiti messi a disposizione dall'Ausl di Modena nell'ambito del Servizio sanitario regionale, strumenti fondamentali per individuare precocemente eventuali patologie.
Per tutta la durata della manifestazione, lo stand Avis ha rappresentato un punto di incontro con cittadini e visitatori. I volontari hanno distribuito materiale informativo e gadget, spiegando il valore della donazione volontaria e periodica del sangue. Un gesto indispensabile per il funzionamento del sistema sanitario, dal momento che il sangue umano non può essere prodotto artificialmente in laboratorio e la sua disponibilità dipende dalla generosità dei donatori.
La giornata si è conclusa con la premiazione dei donatori benemeriti, alla presenza della sindaca Caterina Bagni e di altri rappresentanti delle istituzioni locali. Un riconoscimento pubblico a chi ha trasformato la solidarietà in un impegno concreto e duraturo.
Sono stati 23 i donatori e le donatrici premiati con le benemerenze Avis: nove hanno ricevuto il distintivo Oro in 20, per aver raggiunto 40 o 50 donazioni in vent'anni di iscrizione; quattro il distintivo Oro e Rubino, per 60 o 75 donazioni e trent'anni di appartenenza all'associazione; altri nove il distintivo Oro e Smeraldo, per aver raggiunto 80 o 100 donazioni in quarant'anni. A un donatore, che ha raggiunto il traguardo delle 120 donazioni, è stato conferito il prestigioso distintivo Oro e Diamante.
Un momento particolare è stato riservato alla consegna degli Oscar del Donatore, riconoscimenti speciali assegnati ad Andrea Andreoli, Alberto Carbonieri, Gianni Garuti, Giuliano Mantese, Paolo Mattioli e Marco Severi.
La partecipazione alla fiera ha così offerto ad Avis Soliera l'occasione per unire la promozione di corretti stili di vita, la prevenzione e il ringraziamento a chi dona sangue. Un'attività che si rinnova durante tutto l'anno grazie all'impegno dei volontari e alla disponibilità di tanti cittadini, nella consapevolezza che dietro ogni donazione ci sono persone che possono ricevere cure e interventi salvavita.

- Soliera, oltre cento persone in cammino con Avis: premiati i donatori che hanno raggiunto fino a 120 donazioni
- San Martino Spino, educare alla nonviolenza partendo da chi educa: al Barchessone Vecchio la giornata per le maestre FISM
- Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
- Dietro la chiesa un piccolo borgo medievale torna a splendere: il gioiello nascosto di Torre Borgo a San Felice
- Mirandola, assalto notturno al forno Borelli: rubati 1.500 euro, danni per migliaia di euro
- Nemmeno i morti vengono lasciati in pace: a Bomporto i ladri fanno razzia nella casa di una donna appena scomparsa
- A Modena in occasione di 'Sciocolà' previste modifiche alla viabilità




























































