Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Due trapianti di rene senza precedenti al Sant’Orsola di Bologna, farmaco innovativo sperimentato per la prima volta al mondo

In Emilia-Romagna si scrive una nuova pagina nella storia dei trapianti. Per la prima volta al mondo, all’Irccs Policlinico di Sant’Orsola di Bologna due pazienti con possibilità estremamente ridotte di ricevere un rene compatibile, sono stati sottoposti con successo a un trapianto grazie all’impiego di un innovativo farmaco. Un risultato che potrebbe cambiare il futuro delle cure per una delle categorie più complesse della trapiantologia moderna, che riguarda circa il 30% dei pazienti in attesa di trapianto. Il traguardo è stato centrato dal Centro trapianti di rene del Sant’Orsola, diretto dal professor Gaetano La Manna, grazie alla collaborazione con la start-up statunitense Candid Therapeutics, impegnata nello sviluppo del Cizutamig, un anticorpo bispecifico utilizzato come strategia di desensibilizzazione per evitare il rigetto dell’organo. Bologna è stata la prima a portare a termine con successo due trapianti utilizzando questa molecola innovativa per uso compassionevole (ovvero la possibilità di fornire a titolo gratuito, su richiesta del medico, un farmaco non ancora autorizzato o non ancora commercializzato). Oltre all’Irccs bolognese, sono stati coinvolti nella sperimentazione anche l’Hospital Universitari Vall d’Hebron di Barcellona e la Charité Universitätsmedizin di Berlino. I due pazienti sono un uomo di 54 anni di Ravenna e una donna di 51 anni residente nel bolognese: entrambi in lista d’attesa da circa tredici anni e caratterizzati da un profilo immunologico tale da rendere quasi impossibile l’identificazione di un donatore compatibile. Grazie al trattamento è stata ottenuta una progressiva riduzione degli anticorpi anti-HLA e degli anticorpi donatore-specifici, ampliando le possibilità di compatibilità e consentendo infine l’esecuzione del trapianto renale in entrambi i pazienti. E ancora più significativo, la diminuzione degli anticorpi è proseguita anche dopo l’intervento, suggerendo una modificazione profonda e duratura della risposta immunitaria. Oggi, ad alcuni mesi dal trapianto, entrambi i pazienti presentano una buona funzione dell’organo trapiantato e ottime condizioni cliniche.

“Complimenti ai professionisti del Sant’Orsola di Bologna: avete centrato un risultato straordinario, che ci rende orgogliosi e conferma il ruolo di primo piano dell’Emilia-Romagna nella ricerca medica e nell’innovazione sanitaria a livello internazionale - sottolinea il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Essere i primi al mondo a portare a termine con successo questa nuova tecnica significa contribuire concretamente a cambiare le prospettive di cura per migliaia di persone che, fino a oggi, avevano possibilità estremamente limitate di ricevere un organo compatibile ed è anche la dimostrazione del valore della nostra sanità pubblica: un sistema capace di coniugare competenze professionali di altissimo livello, ricerca scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione internazionale, mettendo sempre al centro le persone e il loro diritto alla cura”.

“Siamo di fronte a un traguardo che ci emoziona, come cittadini e come professionisti della sanità pubblica - aggiunge l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi -:  una rilevante categoria di pazienti, che per anni ha incontrato ostacoli enormi nell'accesso al trapianto, acquista oggi una nuova prospettiva di futuro. È un esempio concreto di come la ricerca, la collaborazione tra competenze diverse e la capacità di sperimentare nuove soluzioni possano tradursi in opportunità terapeutiche per persone che rischiavano di non poter accedere al trapianto. Come Regione continueremo a sostenere questo patrimonio di professionalità, strutture e conoscenze, che fa dell'Emilia-Romagna un punto di riferimento nella trapiantologia e nella medicina di alta specializzazione”.

“Un traguardo di straordinario valore scientifico e clinico, che testimonia la capacità del nostro Policlinico di coniugare assistenza, ricerca e innovazione - rimarca Chiara Gibertoni, direttrice generale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola–. Come IRCCS abbiamo la responsabilità di trasformare le scoperte scientifiche in nuove possibilità di cura. È questa la missione del Sant’Orsola: innovare per ampliare le opportunità di cura e migliorare la vita delle persone. Si tratta di un risultato reso possibile da una storia di quasi sessant’anni nel trapianto di rene, con oltre 3mila trapianti eseguiti, e da un modello di Istituto che integra attività trapiantologica, oncologia e ricerca d’avanguardia in tutti gli ambiti di cura. Una vocazione testimoniata anche dai 537 studi clinici attivi sui farmaci sperimentali, espressione dell’impegno costante dei nostri professionisti nello sviluppo di nuove terapie e nel miglioramento delle competenze”.

Il risultato è frutto del Centro trapianti di rene con il contributo della professoressa Giorgia Comai per gli aspetti nefrologici e immunologici e del professor Matteo Ravaioli per la componente chirurgica. Una sinergia che ha consentito di trasformare un’intuizione scientifica in una concreta opportunità terapeutica per pazienti fino a oggi considerati tra i più difficili da trattare. L’esperienza maturata a Bologna e i risultati ottenuti sono stati recentemente presentati al congresso dell’American Society of Nephrology, uno dei più autorevoli appuntamenti scientifici internazionali nel campo delle malattie renali e dei trapianti. Sebbene ancora preliminari, i dati rappresentano una prova di fattibilità estremamente incoraggiante e aprono la strada a nuove prospettive terapeutiche per migliaia di pazienti iperimmuni che, fino a oggi, avevano poche o nessuna possibilità concreta di accedere al trapianto.

Come funziona il farmaco

L’innovazione risiede nel suo meccanismo d’azione. A differenza delle strategie tradizionali, che eliminano temporaneamente gli anticorpi presenti nel sangue, l’anticorpo bispecifico agisce come un “ponte biologico” tra le cellule T del sistema immunitario e le plasmacellule responsabili della produzione degli anticorpi che causano il rigetto. In questo modo viene colpita la causa del problema e non soltanto la sua conseguenza, con la prospettiva di ottenere effetti più profondi e duraturi nel tempo.

Il Centro trapianti di rene dell’Irccs Policlinico di Sant’Orsola di Bologna

Il Centro trapianti di rene di Bologna si avvicina a celebrare il sessantesimo anniversario del primo trapianto renale eseguito in città nel 1967, confermando una tradizione di eccellenza clinica, scientifica e assistenziale che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della trapiantologia italiana. Sono oltre 3mila i trapianti di rene eseguiti in quasi 60 anni di attività, con circa 120 operazioni eseguite ogni anno, 108 nel 2026 fino a oggi.  Il Centro collabora con l’Immunogenetica dei trapianti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Hub regionale per l’immunologia dei trapianti renali e la tipizzazione dei tessuti, per l’associazione tra donatori di organi disponibili in Emilia-Romagna e pazienti che possano ricevere l’organo in base alle loro caratteristiche immunologiche e cliniche.

Il Centro riferimento trapianti dell’Emilia-Romagna (Crt-ER)

Il Centro riferimento trapianti dell’Emilia-Romagna è stato istituito nel 1997, primo in Italia. La sua sede operativa si trova all’Irccs Policlinico di Sant’Orsola ed è organizzato secondo il modello ‘Hub & Spoke’. In questo modo viene garantito il collegamento tra centri di alta specializzazione e gli ospedali del territorio con le sedi donative, i centri trapianto, le sedi delle banche di tessuti e cellule in rete tra loro.  Da Piacenza a Rimini sono 24 gli ospedali deputati alla segnalazione di donatori di organi e tessuti e cellule. Sono invece 3 i centri per le attività di trapianto d’organo: l’Azienda ospedaliero universitaria di Parma, che si occupa di trapianti di rene e rene-pancreas, quella di Modena, specializzata in fegato e rene, e quella di Bologna, dove vengono effettuati trapianti di rene, rene-pancreas, cuore, fegato, polmone, intestino e multiviscerali. Nel 2025, in Emilia-Romagna sono state registrate 305 segnalazioni di potenziali donatori di organi, dalle quali sono state utilizzate effettivamente 188 donazioni che hanno permesso di eseguire 505 trapianti.  L'Emilia-Romagna si è confermata tra le regioni più virtuose in Italia, con un tasso di 42,2 donatori per milione di abitanti (superiore alla media nazionale). Calano anche le opposizioni: la percentuale di opposizione alla donazione è scesa al 20,7% rispetto al 23,3% dell'anno precedente. Il 2025 è stato un anno record per quanto riguarda i trapianti di rene da donatore vivente, che hanno raggiunto quota 61 interventi. Complessivamente i trapianti di rene eseguiti in Emilia-Romagna nel 2025 sono stati 242, di cui 181 da deceduti e 61 da viventi.

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

Assegnati i contributi economici per le vittime dell'attentato del 16 maggio a Modena
Cronaca
Assegnati i contributi economici per le vittime dell'attentato del 16 maggio a Modena
Approvata dalla Giunta la ripartizione a cinque beneficiari: le risorse provengono dal Fondo comunale straordinario per le vittime di stragi e fatti gravi ed eccezionali
Due trapianti di rene senza precedenti al Sant’Orsola di Bologna, farmaco innovativo sperimentato per la prima volta al mondo
Le novità per la salute
Due trapianti di rene senza precedenti al Sant’Orsola di Bologna, farmaco innovativo sperimentato per la prima volta al mondo
Si apre un orizzonte di speranza per circa il 30% di chi è in attesa
Gambro-Vantive di Medolla, Vaccari, Rando e Guerra (Pd): "Al fianco dei lavoratori in sciopero"
Politica
Gambro-Vantive di Medolla, Vaccari, Rando e Guerra (Pd): "Al fianco dei lavoratori in sciopero"
"Il nuovo proprietario fornisca garanzie concrete su occupazione, investimenti e ricerca" chiedono i parlamentari in una nota stampa
Festival della Migrazione, a Modena l’apertura con Lucia Goracci e il suo "diario di guerra"
L'iniziativa
Festival della Migrazione, a Modena l’apertura con Lucia Goracci e il suo "diario di guerra"
Giovedì 5 novembre alle 20.30 al Cinema Teatro Arena la serata inaugurale dell’XI edizione, dedicata alle donne migranti
Modena SPORTalk verso il tutto esaurito, Velasco e De Giorgi al Festival della comunicazione e del racconto sportivo
Vestiti, usciamo
Modena SPORTalk verso il tutto esaurito, Velasco e De Giorgi al Festival della comunicazione e del racconto sportivo
E' in programma venerdì 13 e sabato 14 novembre nella Chiesa di San Carlo
Oltre 100 ricercatori di Unimore tra il 2% dei più citati al mondo
I dati
Oltre 100 ricercatori di Unimore tra il 2% dei più citati al mondo
La classifica Stanford–Elsevier 2026 registra un nuovo incremento per l'Ateneo
A San Prospero microchip gratuiti per gatti e cani fino al 31 dicembre 2026
Amici animali
A San Prospero microchip gratuiti per gatti e cani fino al 31 dicembre 2026
L’iniziativa è riservata esclusivamente agli animali residenti nel Comune
Violenza sessuale ai danni di una 18enne in centro a Carpi, in carcere 29enne
Cronaca
Violenza sessuale ai danni di una 18enne in centro a Carpi, in carcere 29enne
L'uomo, dopo aver avvicinato la giovane in strada, l’aveva afferrata per un braccio e l'aveva palpeggiata
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi