Finale Emilia, 40enne assolto dall’accusa di maltrattamenti ai danni dell’ex, ma condannato per lesioni
FINALE EMILIA - E' stato assolto dall'accusa di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, ma condannato, invece, per lesioni e danneggiamenti un uomo di 40 anni, nato a Bondeno, ma che viveva con la compagna a Finale Emilia. Come riporta la "Gazzetta di Modena", per l'uomo, al termine del processo scaturito dalla denuncia da parte della donna, erano stati chiesti 3 anni e 6 mesi di carcere: la sentenza, tuttavia, lo ha condannato a soli sei mesi di carcere per lesioni e danneggiamenti, non riconoscendo la colpevolezza del 40enne per quanto riguarda l'accusa di maltrattamenti.
Gli episodi denunciati dall'ex compagna si sono protratti dal 2022 al 2026: l'uomo avrebbe più volte minacciato la donna, arrivando in diverse occasioni ad aggredirla fisicamente con calci e pugni. In una circostanza, l'avrebbe afferrata per la gola, causandole un mancamento e facendole battere la testa sullo spigolo di un tavolino. In un'altra occasione, l'uomo le avrebbe sferrato un pugno, facendola cadere a terra priva di sensi. Dopo essere stata ricoverata in ospedale, la donna sporse denuncia: gli elementi emersi nel corso del processo, tuttavia, hanno portato il giudice a condannare il 40enne solo per l'accusa di lesioni e non per quella di maltrattamenti.
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