Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica “Pitagora”
MODENA - È stata inaugurata questa mattina dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Modena Vittorio Molinari e dal direttore Centrale Servizi Ambientali e Flotte del Gruppo Hera, Giulio Renato, la quinta stazione ecologica di Modena, denominata “Pitagora”, in continuità con gli altri quattro centri di raccolta per rifiuti differenziati già presenti in città. Alla festa hanno partecipato anche una settantina di piccoli studenti della scuola primaria Giovanni XXIII che, accompagnati dai loro insegnanti, hanno potuto approfondire i temi della raccolta differenziata cimentandosi in eco-games e laboratori di riciclo. La struttura si trova in via D’Annunzio, nella zona nord-ovest del capoluogo, e da sabato 7 novembre sarà a disposizione dei cittadini come ulteriore presidio fondamentale per una gestione sempre più efficace e sostenibile dei rifiuti. Sorge infatti in una posizione strategica poiché ricca di servizi, permettendo di ampliare la rete dei centri di raccolta a disposizione degli utenti, che diventa ancora più capillare. L'opera - realizzata su un’area di circa 3.000 metri quadrati acquisita lo scorso anno dal Comune di Modena - ha richiesto un investimento complessivo di oltre 1,2 milioni di euro, coperto per oltre 800mila euro da finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), confermando l'importanza delle risorse europee per potenziare le infrastrutture ambientali senza gravare sulle comunità locali.
“Un nuovo centro di raccolta, a servizio dell'area nord ovest della città e vicino alla tangenziale, è un'ulteriore opportunità per i cittadini che hanno bisogno di smaltire i rifiuti con orari particolarmente comodi nel fine settimana. – dichiarano il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e l’assessore all’Ambiente, Vittorio Molinari - Pitagora rappresenta un'ulteriore conferma di come Modena è riuscita a utilizzare bene i fondi del PNRR. In questi anni il numero di modenesi che accedono alle isole ecologiche è aumentato e questo è un dato molto positivo anche per l'aumento della percentuale di raccolta differenziata. Questo centro contribuirà ad alleggerire i flussi verso le altre stazioni ecologiche e incoraggerà ulteriormente il conferimento dei rifiuti".
“Con questa nuova struttura – afferma Giulio Renato, direttore Centrale Servizi Ambientali e Flotte del Gruppo Hera – completiamo nella città di Modena un tassello importante della rete impiantistica e dei servizi ambientali a disposizione dei cittadini. I centri di raccolta sono luoghi essenziali dell'economia circolare: consentono di conferire correttamente materiali che, per dimensioni o caratteristiche, non possono essere gestiti attraverso i normali contenitori della raccolta differenziata, permettendone il recupero, il riciclo e la loro valorizzazione. Modena quest’anno ha superato l’80% di raccolta differenziata, anticipando l'obiettivo del 79% previsto dal Piano regionale per i comuni capoluogo entro il 2027. Un dato importante che testimonia l’impegno dei cittadini e la funzionalità dei servizi, ma che deve spingerci a migliorare ulteriormente, in modo particolare sulla qualità dei rifiuti conferiti”.
Come funziona la nuova stazione ecologica “Pitagora” e gli orari di apertura
Il centro per rifiuti differenziati garantirà un servizio moderno e funzionale: i cittadini potranno accedere a piedi o in auto e portare qui diversi tipi di materiale, in generale quei rifiuti che per peso e dimensioni non possono essere conferiti attraverso la raccolta stradale o porta a porta. Presentando la Carta Smeraldo sarà possibile ottenere sconti in bolletta. Oltre all’ufficio accettazione, alimentato a pannelli solari, il centro dispone di due pese per veicoli (in ingresso e in uscita), oltre ad una pesa per rifiuti di piccole dimensioni. La stazione ecologica è costituita da spazi coperti per il deposito di RUP (Rifiuti Urbani Pericolosi, come bombolette e vernici) e RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche); sono presenti container per carta e plastica e box per lo stoccaggio di altri rifiuti, come sfalci e potature, legno e ingombranti. La struttura è infine dotata di moderni impianti di illuminazione, sistemi antincendio e videosorveglianza. La stazione ecologica “Pitagora” è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, il sabato dalle 9 alle 19 e la domenica dalle 9.30 alle 17.30. Gli utenti saranno ammessi fino a 15 minuti prima dell’orario di chiusura.
Cosa si può conferire nei centri di raccolta di Hera
Le stazioni ecologiche del Gruppo sono strategiche per la gestione dei servizi ambientali poiché integrano il servizio ordinario e rappresentano l’opzione ambientale più sostenibile: i materiali conferiti ai centri di raccolta, infatti, sono avviati prevalentemente a riciclo. Qui possono essere portati oltre a carta/cartone, imballaggi in plastica e vetro, anche ad esempio sfalci e potature, tessile e abbigliamento, oli alimentari e minerali, farmaci scaduti, pile e batterie, legno, ingombranti come mobilio, rifiuti elettronici come elettrodomestici di tutte le dimensioni, toner e cartucce, pneumatici, estintori, vernici e rottami metallici. Le stazioni ecologiche di Hera presenti nei territori serviti in provincia sono inoltre intercomunali, quindi i cittadini possono scegliere a quale rivolgersi senza necessariamente dover optare per quella del comune di residenza. Si ricorda infine che il Gruppo Hera mette gratuitamente a disposizione delle utenze domestiche il servizio di ritiro rifiuti ingombranti a domicilio: basta prendere un appuntamento tramite l’app Il Rifiutologo, oppure telefonare al numero verde 800 999 500.
Le altre stazioni ecologiche di Modena
Le stazioni ecologiche di Modena sono in tutto cinque. Oltre al nuovo centro di raccolta “Pitagora” in via D’Annunzio, i cittadini possono contare su “Calamita” in viale dello Sport, “Leonardo” in via Nobili, “Magnete” in via Mattarella e “Archimede” in via Germania.
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