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08 Novembre 2026
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Pallavolo, la maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola

La maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola, che cade 3-2, al tie-break, contro la Cavallino 4 Torri Ferrara nella quarta giornata di Serie B (22-25; 25-20; 25-21; 23-25; 15-11)

STARTING SIX+1

Flemma torna a piena disposizione di Coach Vanini, che lo schiera in banda con Scaltriti. La diagonale principale di Lugli e Sitti completa l’organico dei laterali, sempre assistiti da Pavani e Scaglioni a centro rete. Liberi ancora in tandem: Galavotti in fase di break e Rustichelli in sideout.

PRIMO SET

Le formazioni rimangono appaiate per buona parte del parziale: Mirandola inizia a farsi strada in apertura, ma sulle 8 lunghezze pari i padroni di casa tornano a farsi sentire. Si prosegue appaiati, con il massimo vantaggio registrato dai mirandolesi di +3 sul 18-21, stesso vantaggio con cui si chiude la prima frazione (22-25). Solida la prestazione a muro dei gialloblù.

SECONDO SET

Sul punteggio di 0-1, il gioco ferrarese si fa più equilibrato. La Stadium rimane agganciata pur subendo lo strappo avversario (5-7). Dopo quattro palloni consecutivi messi a terra da Mirandola, coach Fortunati chiama il primo discrezionale di Ferraramche riesce a riprendersi e rimanere nello specchietto retrovisore dei gialloblù. Al 17 pari arriva il sorpasso degli estensi, ancora a distanza sul 21-18. Vanini e Zucchi
ricorrono all’ultima interruzione di gioco rimasta per la frazione. Lugli atterra il pallone che manda Flemma al servizio, mandando in prima linea Montaggioli, subentrato a Scaltriti. Il giovane della cantera gialloblù, dopo l’errore in attacco dei suoi, mette a terra il pallone del 23-20 che purtroppo poco conta: i due errori successivi degli ospiti regalano il pareggio ad una 4 Torri a cui va comunque il merito di aver messo in campo attacco e ricezione ad un livello superiore all’apertura.

TERZO SET

La valanga ferrarese travolge la Stadium in apertura: il 4-1 iniziale è principalmente frutto di numerose imprecisioni dei gialloblù, che non aprono nei migliori dei modi in ricostruzione. La situazione si fa più complicata per Sitti e soci verso la metà del parziale: sul 14-8 gioco fermo. Serve ancora un po’ a Mirandola per mettere pressione ai padroni di casa, il break di 4 punti del capitano degli ospiti accorcia le distanze, senza però particolari conseguenze (15-12). La botta in parallela del neozelandese Grant, in forze a Ferrara, vale ancora il +4 con il set ormai agli sgoccioli. Il tabellone recita 23-16 quando la Stadium richiede la sua seconda pausa di gioco. Alla ripresa delle ostilità l’attacco di Lugli, giudicato out dal primo arbitro, viene invece chiamato dentro dai giocatori estensi, che con grandissimo fairplay rinuniciano all’opportunità di 8 set point. Montaggioli ace, Flemma a terra: 23-19 e timeout. È nuovamente Grant l’uomo da chiamare al momento decisivo (24-19). Sono due i set point annullati dai gialloblù. Buono il colpo di reni, che arriva però troppo tardi. Cavallino è avanti 2-1 e si intasca il primo punto in palio.

QUARTO SET

Quarta frazione all’apparenza molto simile alla precedente, almeno nei primi scambi. Arriva poi il ribaltone di Mirandola: 4-6 e timeout per Fortunati. Sul 6-10 serve un’azione funambolica di Marcoionni per il sideout ferrarese. Pavani lo punisce subito giocando d’intelligenza sulle mani e portandosi al servizio, non altrettanto fortunato. Ferrara torna a fare la voce grossa sul 11-12: l'errore al servizio dei padroni di casa dà un po’ di respiro alla Stadium, che con un’azione interminabile si porta di nuovo ad una distanza più interessante. Tutto vanificato negli scambi successivi: una decisione arbitrale non condivisa dai mirandolesi mette tensione nel campo gialloblù, che subiscono la rimonta della 4 Torri, di nuovo a contatto sul 17-17. Risalgono in cattedra i padroni di casa, che sul 20-18 obbligano Vanini e Zucchi a richiamare i loro in panchina. Gli ospiti esitano ma riescono a tornare sui binari: ottimo il turno di servizio di Montaggioli, che abbandona i nove metri sul 23-22, erodendo gran parte del vantaggio accumulato dagli avversari. Flemma guadagna per i suoi un solo set point dopo l’ottimo contenimento di Bristot operato da Lugli. Servono tre attacchi alla Stadium per portare a casa il set. È proprio l’opposto mirandolese a chiudere i giochi con un mani out.

QUINTO SET

Set corto estremamente equilibrato: è la Stadium avanti al cambio campo, subisce poi la rimonta di Ferrara (9-8), e controbatte con un break operato da Lugli che trascina nuovamente avanti i suoi. Break e controbreak sul campo del Palasport Bondi: l’ultimo timeout di questo incontro lo chiama Mirandola sul 13-10 per gli avversari. Dopo il 13-11, i gialloblù si fermano: finisce 3-2 per la Cavallino Ferrara.

Prossimo appuntamento, domenica 15 al PalaSimoncelli contro l’Invicta Grosseto.

volley modena

Immagine di repertorio

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