Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
15 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Baby gang a Mirandola, la sicurezza va sostenuta con la prevenzione

Dopo i recenti casi di baby gang in azione a San Felice sul Panaro, in particolare alla stazione dei treni e alla Coop, nelle ultime settimane anche i cittadini sono stati chiamati in causa per segnalare alle forze dell’ordine ulteriori elementi su eventuali casi, per poter intervenire e fermare ogni malefatta.

Baby gang, il fenomeno tocca anche Mirandola

A Mirandola, le zone colpite sembrano essere il supermercato Conad, il McDonald's e il Bowling. Tutti luoghi di grande affluenza, sia centrali che di periferia e molto vissuti, soprattutto dai giovani. Il supermercato è molto vicino alle scuole e i ragazzi lo raggiungono a piedi, dopo la scuola. Mentre il McDonald's è aperto da mattina a sera, quindi il passaggio dei ragazzi è continuo: è di pochi giorni fa la notizia che l'auto di un dipendente del Mc Donald's è stata presa di mira da un gruppo di ragazzi dopo un diverbio al Drive. Anche altre auto sono state danneggiate. Infine, il Bowling, più in periferia, fa solo orari serali: qui, alcuni mesi fa un ragazzino è stato aggredito e ferito da una baby gang. Per avere informazioni in merito, mi sono recata nei luoghi citati, e ho parlato con alcuni addetti dei locali, ma si avverte una sensazione di disagio misto a timore a parlarne. La loro risposta è stata molto sbrigativa: mi hanno detto che non sapevano nulla o che non potevano parlare perchè impegnati. Mentre alcuni hanno rifiutato di rispondere. Le rare risposte, più o meno univoche che ho avuto, sono state: “la situazione sta pian piano creando molte paure negli altri adolescenti, che temono per la loro sicurezza, e devono purtroppo evitare questi luoghi per non incorrere in situazioni spiacevoli”, oppure “Rincresce che zone dove ci si dovrebbe divertire e stare insieme, per causa di “alcuni”, diventino off limits, costringendo gli altri a privarsi di queste opportunità”, 

Sicurezza a Mirandola

A volte le baby gang si guadagnano i titoli dei giornali per le loro bravate che sfociano in veri e propri reati: danneggiamenti, scherzi di cattivo gusto e aggressioni. Le forze dell’ordine intervengono, monitorano le situazioni, denunciano, ma non basta. A parlare con loro, emerge l'amarezza, oltre alla delicatezza dovuta quando ci sono di mezzo i minori. Ho avuto modo di contattare telefonicamente l’Avv. Elena Gavioli, che si è resa disponibile a rispondere ad alcune domande. Specializzata anche in questi temi e curatrice speciale del minore. Ovvero la figura che compie uno o più atti specifici in sostituzione e nell’interesse del minore in caso in cui non possano essere compiuti dai genitori, o dagli esercenti di potestà, per un conflitto di interessi sorto tra questi soggetti ed il minore stesso.

Domanda: Quali sono i pericoli?

Risposta: Il pericolo delle Baby Gang, è che, socialmente, se non lo è già, possa diventare una “moda d’essere”, per farsi grandi o per fare addirittura, conquiste, e poi chissà che altro. Può portare un disagio nei ragazzi, che se non fanno le stesse cose, che fanno i “bulli”, possono arrivare a pensare che valgono meno o in taluni casi vengono addirittura isolati dal gruppo. Oppure alcuni non escono più per timore. Non è possibile sapere, poiché ognuno è diverso e ha la propria reazione, ma non è giusto che i ragazzi si adeguino a una situazione, non comune.

D: Quindi per poter uscire in sicurezza, come fare?

R: Innanzitutto, è necessario parlare e ascoltare di più i ragazzi, poiché non è possibile sapere quali sono i rischi per la loro sicurezza e tranquillità emotiva. Nulla è da sottovalutare, ed è necessario che venga spiegato “molto bene” ai minori, che non è così che bisogna fare nella società. Monitorando con pazienza e costanza il minore, in particolare modo sui social. Evidenziando che un comportamento errato, porta conseguenze anche gravi. La formazione dei giovani è nostra responsabilità e va seguita e tutelata.

Baby Gang: dietro a questi episodi, ci sono dei ragazzi, quasi sempre minorenni

Affrontare questi temi è spesso complicato. I giovani hanno bisogno di aiuto e sostegno, in quanto sono in una fase delicata e forse in questi tempi difficili, la società non riesce a dare le giuste risposte. La cosa certa è che fatti di questo tipo non possono essere all’ordine del giorno e va in qualche modo sensibilizzata anche la cittadinanza, in modo efficace. 

Prevenire è meglio che curare

Sappiamo tutti molto bene, quanto sia importante la prevenzione, in tutti i casi di violenza, atti ingiusti e o pericolosi. Parlare di questi temi, non è mai semplice e il disagio di ragazzi che, insieme, fanno quello che fanno, non può passare inosservato. Non è giusto, né per chi subisce l’attacco, né per chi attacca, con la forza, in baby gang. Entrambi i soggetti interessati hanno le loro “motivazioni”, e per questo la valutazione va fatta a 360 gradi e sempre con cautela e rispetto.  

I dati ad oggi sulle Baby Gang

Da un rapporto della Direzione Investigativa Italiana, emerge un incremento importante di crimini violenti commessi da minori. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento della Giustizia Minorile, tra il 2020 e il 2021 circa il 68,2% dei reati è stato commesso da minori. Un dato estremamente allarmante, nella nostra società. Atti vandalici, rapine, furti e aggressioni sono i reati più frequenti compiuti dalle baby gang.

E’ giusto specificare che cosa si intende per “Baby Gang”

Con questo termine, si intende quel gruppo dominante che in un sistema di relazioni asimmetriche impone leggi e prezzi da pagare per il “diritto di cittadinanza”. Fortemente spinta al “conformismo di gruppo”, si differenzia da altri tipi di gruppi giovanili per alcune caratteristiche:

  • È guidata da un leader.
  • Ha una precisa gerarchia interna.
  • Controlla un territorio (borgata, classe, ecc).
  • È stabile nel tempo.

Ma quali sono le cause che spingono questi giovani a commettere atti devianti?

Nell’analizzare le cause di questo fenomeno è necessario prendere in considerazione diversi ambiti, tenendo presente, in particolar modo, gli ambienti dove gli adolescenti vivono e si confrontano:

  • La Famiglia: contesti familiari problematici caratterizzati da conflitti, perdite, divorzi, abusi, mancanza di ascolto e contatto emotivo, provenienza da famiglie multiproblematiche spesso affiliate a loro volta a contesti devianti, deprivati sia da un punto di vista economico che culturale, possono essere considerati come cause precipitanti il disagio generazionale; inoltre, la presenza di alcune forme di devianza in famiglie “benestanti”, è probabilmente espressione di un altro tipo di povertà, quella relazionale. Spesso si tratta di ragazzi ai quali apparentemente non manca nulla, ma che hanno bisogno di stordirsi, di eccitarsi e che solo attraverso la violenza ci riescono.
  • Il Disagio, la devianza e la delinquenza: in altre parole, i ragazzi che, per colmare il forte vuoto esistenziale che li accompagna, commettono agiti devianti, per lo più azioni trasgressive, per sperimentare forti emozioni ed affermare la propria presenza nel mondo.
  • La Scuola: la carenza educativa e affettiva della famiglia chiama direttamente in causa il ruolo di un altro importante “contenitore” formativo, la scuola. È a scuola che il ragazzo sperimenta se stesso e si misura con l’altro, dunque questo “contenitore” può rappresentare un’alternativa valida per introiettare altri e nuovi modelli di riferimento che orientino il processo educativo e di socializzazione; non sempre però la scuola si trova preparata a svolgere questo ulteriore compito, manifestando sempre più un’imbarazzante noncuranza rispetto alla profonda crisi esistenziale che tocca le nuove generazioni e rinunciando, di fatto, a quella funzione mediatrice che è bussola indispensabile di una personalità in formazione.
  • Rifiuto dei pari e aggregazione selettiva tra compagni: il gruppo dei pari, riveste un ruolo fondamentale, al punto da essere considerato, al pari della famiglia e della scuola, un importante elemento formativo e di socializzazione, seppur di tipo informale. Rappresenta una forma di aggregazione spontanea tipica dell’età adolescenziale che riveste una grande importanza nel processo di crescita e differenziazione. Non sempre però il gruppo garantisce accoglienza, protezione e riconoscimento per la nuova identità in modo sponteneo, per cui può accadere che l’adolescente sperimenti una sensazione di rifiuto da parte del proprio gruppo di riferimento. Questo rifiuto può determinare una tendenza ad aggregarsi selettivamente con altri compagni strutturando rapporti di sfiducia con il resto dei pari. In tale prospettiva, il rifiuto e l’aggregazione selettiva tra pari costituiscono due importantissimi indicatori di rischio di devianza minorile.

Come affrontare il problema delle Baby Gang?

Innanzitutto attraverso la prevenzione, nel sociale che interessa tutti, dai ragazzi, agli insegnati e i genitori. È necessario farsi carico del problema e promuovere interventi tesi a costruire una cultura del rispetto e della solidarietà. Fare prevenzione anche a scuola, che significa anzitutto ritrovare fiducia nel mandato sociale dell’istruzione e questo può e deve essere possibile.

E’ necessario che la società si adoperi per la creazione di spazi di aggregazione 

C’è necessità di occasioni d'ascolto e dialogo reali, in cui il ragazzo possa sentirsi meno solo e abbandonato, dove possa “incontrare” l’altro, imparando a rispettare se e gli altri. Per far si che questo si realizzi è dunque necessario che scuola e famiglia si alleino, sostenendosi a vicenda per evidenziare le risorse dei ragazzi attraverso strumenti più sensibili, poiché insieme si può fare tanto.



Ultime 24h

"Tessere di memoria", appuntamento sabato 26 settembre a San Felice
L'iniziativa
"Tessere di memoria", appuntamento sabato 26 settembre a San Felice
L'evento nasce dall’incontro tra bambini, insegnanti, anziani e artisti per dare forma a un’opera collettiva in ceramica, realizzata nell’ambito del progetto AUSL Modena “Una Comunità a Colori”
IV Memorial Previdi femminile, il 17 settembre in programma le semifinali
Sport
IV Memorial Previdi femminile, il 17 settembre in programma le semifinali
Il Memorial Previdi torna in campo con un appuntamento ormai diventato centrale nel programma della manifestazione
Quattro rider della Modena Skateboard School in finale nel Garda Rookie Fest: Barigazzi sul podio
Sport
Quattro rider della Modena Skateboard School in finale nel Garda Rookie Fest: Barigazzi sul podio
Il rider della squadra agonistica MSS chiude terzo nella categoria Grom e si qualifica alle World Rookie Skateboard Finals 2026
Scuola, il 3 ottobre torna il Salone provinciale dell'orientamento nello stabilimento Ferrari
L'iniziativa
Scuola, il 3 ottobre torna il Salone provinciale dell'orientamento nello stabilimento Ferrari
Appuntamento per supportare gli studenti delle terze medie nella scelta del percorso di studi nelle scuole superiori
Scuola, Carpi e Mirandola in crescita: aumentano gli iscritti alle superiori
I dati
Scuola, Carpi e Mirandola in crescita: aumentano gli iscritti alle superiori
Carpi passa da 5.319 a 5.369 studenti, Mirandola da 4.204 a 4.294. Nel Modenese gli iscritti complessivi sono 36.027
Terreni comunali all’asta a San Felice: il lotto più caro vale oltre 326mila euro
Il caso
Terreni comunali all’asta a San Felice: il lotto più caro vale oltre 326mila euro
Sul mercato sette proprietà del Comune, dagli ex magazzini di via Galeazza ai lotti residenziali del comparto Tassi 2
Modena, asfaltature in via di Villanova, strada Canaletto e via del Tirassegno
Lavori in corso
Modena, asfaltature in via di Villanova, strada Canaletto e via del Tirassegno
Interventi in corso in questi giorni. I primi due rientrano in un pacchetto di manutenzioni da 192 mila euro; il terzo nell’ambito dell’ampliamento di Cpc
VISPO, il grande ritorno a Carpi: piazza Martiri si riempie di sport, partecipazione e comunità
L'iniziativa
VISPO, il grande ritorno a Carpi: piazza Martiri si riempie di sport, partecipazione e comunità
Ampia partecipazione per il ritorno del "Villaggio dello Sport"
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio
Francesca Monari
PERSONE | Rebecca Menotti: la forza emiliana alla scoperta del mondo
Rubrica - Ha 25 anni, è ingegnere e coordinatrice di viaggi nella community di viaggiatori più famosa d'Italia.

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza

chiudi