Payback prorogato ad aprile, Greco: “Soddisfatti, ora si trovi il modo di superarlo definitivamente”
MIRANDOLA - E’ stato ufficialmente prorogato dal Governo al prossimo aprile 2023, come da direttive contenute nel Decreto Milleproroghe, il pagamento del cosiddetto payback sanitario, provvedimento che imporrebbe una compartecipazione pari al 50% da parte delle aziende produttrici e fornitrici di materiali e dispositivi medico-sanitari rispetto ai disavanzi di bilancio in materia sanitaria delle regioni. L'Amministrazione comunale di Mirandola accoglie con soddisfazione la decisione del Governo:
"Premiata la posizione dell’Amministrazione - si legge in una nota stampa diffusa dal Comune di Mirandola - che, attraverso il primo cittadino Alberto Greco, ne aveva richiesto – con fermezza nel periodo pre natalizio – la sospensiva prima, con l’obiettivo di avere il tempo tecnico per raggiungere un accordo che portasse al definitivo superamento. “Con questo Decreto il Governo ha dimostrato sensibilità ed attenzione verso i tanti riscontri ricevuti dal territorio, dalle Istituzioni e dalle Associazioni di settore - commenta soddisfatto il sindaco Alberto Greco – Si tratta di un primo passo importante che getta le basi, e lascia un tempo congruo, per poter raggiungere un’intesa in merito al superamento di un provvedimento iniquo, che rischierebbe di compromettere la tenuta dell’intero settore e contestualmente migliaia di posti di lavoro”".LEGGI ANCHE:
- Gestione rifiuti, a Modena approvato Piano economico finanziario: costi in aumento dell'8,8%
- Sanfelice 1893 Banca Popolare e Carabinieri alleati contro le truffe
- Temporali, allerta arancione anche nel modenese dalle 12 di oggi, martedì 21 luglio
- Omicidio Rolando D'Ulizia: autopsia sul cadavere, interrogata la donna arrestata
- Mirandola, tenta di introdursi di notte nel Famila di via Bernardi: denunciato 48enne
- Modena, dal 25 luglio trasferimento temporaneo di Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico e Sale Parto
- Controlli a San Felice e Camposanto: identificate 23 persone, verifiche su 15 veicoli




























































