Nuovo ospedale di Carpi, Fratelli d’Italia raccoglie 150 firme in due ore per la radioterapia oncologica
CARPI - Fratelli d’Italia nella mattina di sabato 7 febbraio era in piazza per raccogliere le firme della cittadinanza contro l'assenza della radioterapia oncologica nel futuro nuovo ospedale di Carpi riscontrando.
A comunicarlo in una nota è Fd'I, che spiega: "E' stata una partecipazione ampia e sentita, segno evidente di quanto il tema della sanità pubblica e della cura dei malati oncologici stia a cuore alla comunità carpigiana. In appena due ore sono state superate le 150 sottoscrizioni, un risultato che testimonia una forte preoccupazione diffusa e una richiesta chiara rivolta alle istituzioni sanitarie".
"Il Nuovo ospedale di Carpi non può essere pensato senza la radioterapia per i malati oncologici. Oggi tantissimi cittadini di Carpi, preoccupati per la notizia, hanno firmato la nostra petizione. Ci sono persone che hanno usufruito dell’attuale servizio e che ci ha no testimoniato che la mancanza di questa strumentazione potrebbe davvero nuocere ai pazienti i quali si troverebbero costretti a recarsi altrove in provincia. Un disagio non solo sanitario, ma anche umano e logistico, che colpirebbe soprattutto i pazienti più fragili e le loro famiglie, già messe a dura prova dal percorso di cura. La radioterapia rappresenta infatti un presidio fondamentale, spesso indispensabile, nei protocolli di trattamento oncologico moderni", dichiara Fratelli d'Italia.
"Si può ancora rimediare: chiediamo alla direzione sanitaria provinciale di ripensarci e all’amministrazione comunale, soprattutto al Sindaco, di non perdere tempo perché il momento è decisivo. La radioterapia può e deve essere inserita nei servizi e reparti previsti nel nuovo progetto dell’ospedale. Tirarsi indietro o peggio, agire nella totale indifferenza, potrebbe essere deleterio per il futuro della sanità carpigiana", conclude FdI.
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