Processo discarica di Finale Emilia, udienza rinviata a maggio per una questione tecnica
FINALE EMILIA - Era in programma nella giornata di ieri, martedì 24 marzo, la nuova udienza in merito al processo inerente alla discarica di Finale Emilia, al momento posta sotto sequestro. L'udienza è stata, però, rinviata al prossimo 28 maggio, ovvero fra quasi due mesi, a causa di un cavillo burocratico: si tratta di un difetto di notifica al legale rappresentante di Feronia, la società che gestisce la discarica. Di seguito, il commento di Maurizio Poletti, portavoce dell'osservatorio civico "Ora tocca a noi":
"Ieri l'udienza è stata rinviata per l'ennesima volta per una mancata notifica ad un imputato. L'ennesimo cavillo burocratico che fa slittare di altri due mesi la prossima udienza. Una vergogna! Di positivo c'è che il Pm Niccolini ha depositato gli atti del sequestro all'interno del processo giudiziario. Altra nota positiva è quella che hanno fatto richiesta di costituzione di parte civile altri due organizzazioni: La Partecipanza Agraria di Pieve di Cento e L'associazione ambientalista Fare Ambiente".
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