Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

80° anniversario del voto alle donne, le iniziative in Emilia-Romagna per celebrare questa storica conquista

Un racconto lungo ottant’anni, affidato alle voci e ai volti di chi è stata protagonista di quella stagione e di chi oggi, in un ideale passaggio di testimone, coltiva quel lascito. A 80 anni dal voto alle donne, storica conquista del 2 giugno 1946, la Regione Emilia-Romagna celebra l’anniversario con un progetto editoriale che coniuga arti visive e social, un viaggio nel tempo tra passato e futuro. Una mostra fotografica, “Prendere parola. Le donne nella costruzione della Repubblica 1945-1955”, allestita a Bologna nel piazzale della Regione Renzo Imbeni fino al 30 giugno 2026 e curata da Caterina Liotti e Natascia Corsini del Centro documentazione donna di Modena; un documentario, “Per tutte le volte. 80 anni dal primo voto alle donne” ideato dall’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta, con la regia di Olga Torrico, che coniuga passato e presente, fiction, interviste e materiali d’archivio; tre reel, “Senza distinzione di sesso” - realizzato sempre dall’Agenzia assieme al Centro documentazione donna di Modena - che racchiudono le testimonianze di chi oggi continua a dare voce alle lotte e all’impegno delle donne che fecero la Repubblica. In conferenza stampa in Regione, a Bologna, la presentazione delle iniziative da parte dell’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, con Enza Negroni, presidente D-Er - Associazione Documentaristi Emilia-Romagna, Caterina Liotti e Natascia Corsini, curatrici della mostra, e con un videomessaggio della regista, Olga Torrico.

“Celebrare gli ottant’anni dal primo voto alle donne significa fare memoria di una conquista che ha cambiato per sempre la storia del nostro Paese - sottolinea Allegni -. In questo anniversario speciale vogliamo riconoscere il giusto e doveroso tributo a quelle donne dell’Emilia-Romagna che hanno contribuito a costruire prima la democrazia, poi la Repubblica con il loro impegno, le loro azioni, le loro parole. Donne che possono e devono essere ancora oggi fonte di ispirazione per le nuove generazioni. Donne che hanno lottato per conquistare il diritto di voto, che si sono battute per i diritti che continuiamo a difendere. Un tributo, quindi, ma anche un invito a non considerare quei diritti acquisiti una volta per tutte: la partecipazione, l’uguaglianza e la piena cittadinanza sono obiettivi da rinnovare ogni giorno. Le iniziative che la Regione ha promosso e curato per questo ottantesimo- chiude l’assessora- sono il frutto di una preziosa collaborazione tra realtà del territorio e istituzioni. A loro e a quanti hanno lavorato in questi mesi va il mio sentito ringraziamento”.

“L’associazione D-Er - Associazione Documentaristi Emilia-Romagna - commenta Negroni - da sempre attenta al tema dei diritti delle delle donne, in sintonia con la Regione Emilia-Romagna ha voluto celebrare il primo voto del 2 giugno del 1946 con la realizzazione del cortometraggio ‘Per tutte le volte’ della regista Olga Torrico, riportandoci all’emozione di quel giorno di 80 anni fa, alle dinamiche di un seggio elettorale oggi e alla raccolta di testimonianze di giovani donne che sottolineano come il diritto di voto sia stato il punto di partenza per la parità di genere e di quanto ancora oggi ci sia da conquistare”.

“Nilde Iotti, assunta a simbolo delle lotte delle donne emiliano-romagnole per la Democrazia e la Ricostruzione del Paese, e le altre dieci donne protagoniste della mostra ‘Prendere parola’ - aggiungono Liotti e Corsini - compiono un atto rivoluzionario per l’epoca: prendere parola nello spazio pubblico. Parole che hanno tenuto insieme la sfera pubblica con quella privata; parole radicate sul terreno della quotidianità e della cura della vita per dare risposte ai problemi delle persone. Nella realizzazione della mostra ci siamo fatte guidare dell’intreccio di tre prospettive: partecipativa, perché ha coinvolto i territori; storica, perché il ruolo del Centro documentazione donna di Modena è quello di promuovere ricerca, conoscenza e valorizzazione della storia delle donne e la mostra rilegge gli anni della Ricostruzione in un’ottica di genere;  politica, perché queste memorie ci richiamano ancora oggi alla responsabilità di un impegno collettivo offrendoci strumenti, ovvero parole, per pensare e per agire”.

Tutti i materiali sono disponibili al link: https://parita.regione.emilia-romagna.it/80annivotodonne. Il documentario "Per tutte le volte", inoltre, è disponibile anche sul canale YouTube della Regione al link https://youtu.be/fYe9XXuVmBA e per la diffusione sui portali web e sulle tv è scaricabile al link https://regioneer.it/videocomunicati

Per tutte le volte, il documentario

Ideato dalla giornalista dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione, Elisa Ravaglia, con la regia di Olga Torrico, la produzione esecutiva di D.E-R Associazione Documentaristi Emilia-Romagna, “Per tutte le volte. 80 anni dal primo voto alle donne” è il documentario che coniuga passato e presente, fiction, interviste e materiali d’archivio. Dalle aule scolastiche alla sala prove di una scuola di danza, “Per tutte le volte” rende omaggio alle donne grazie alle voci di chi fu protagonista del 2 giugno 1946, con i materiali di archivio di Fondazione Home Movies; alle voci storiche del Centro documentazione donna di Modena e del Servizio di informazione e comunicazione dell’Assemblea legislativa della Regione con Istoreco Reggio Emilia;  e, infine, alle testimonianze delle donne di oggi, di chi ha votato per la prima volta o ha già con qualche timbro sulla tessera elettorale. A tenere insieme questo ideale passaggio di testimone una parte fiction ambientata in un seggio elettorale. A completare il lavoro, una mostra fotografica con gli scatti di Cristina Gaddi, allestita nel ballatoio della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro 52 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 16), che racconta il backstage del documentario.

Senza distinzione di sesso, la campagna social

Nilde Iotti, Gina Borellini e Anna Zucchini. Tre donne protagoniste della democrazia e dei diritti tornano a parlare al presente. E lo fanno con la voce e le parole di Marisa Malagoli Togliatti, Mia Martini e Katia Graziosi, che hanno percorso un pezzo di vita insieme a loro e che hanno raccolto il testimone di quella stagione. Un passaggio di testimone tra generazioni, un filo che unisce ieri e domani. Marisa Malagoli Togliatti per Nilde Iotti, Mia Martini per Gina Borellini e Katia Graziosi per Anna Zucchini sono, infatti, le protagoniste di “Senza distinzione di sesso”, il progetto editoriale realizzato dall’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione con il Centro documentazione donna Modena. Marisa Malagoli Togliatti è cresciuta con Nilde Iotti e oggi è presidente onoraria della Fondazione intitolata alla prima presidente della Camera. Mia Martini è la nipote di Gina Borellini, partigiana, Medaglia d’oro al valor militare e tra le prime donne a essere eletta alla Camera dei Deputati nel 1948, oltre che tra le fondatrici dell’Unione Donne Italiane. Katia Graziosi è la figlia di Anna Zucchini, staffetta partigiana, tra le fondatrici del circolo Unione donne italiane di Borgo Panigale di Bologna, arrestata per aver organizzato uno sciopero nel marzo 1944.

Prendere parola, la mostra

Undici donne, undici storie di chi ha preso parola nelle assemblee politiche, sindacali, nei luoghi della cultura, nelle aule del Parlamento o di un Consiglio comunale. “Prendere parola. Le donne nella costruzione della Repubblica 1945-1955” è la mostra fotografica-documentaria open air, allestita nel piazzale Renzo Imbeni fino al 30 giugno 2026 e curata da Caterina Liotti e Natascia Corsini del Centro documentazione donna di Modena, che ripercorre la storia di  11 protagoniste della Ricostruzione in Emilia-Romagna: Nilde Iotti, Gina Borellini, Renata Viganò, Luisa Gallotti Balboni, Jolanda Baldassari, Ida Sangiorgi, Lidia Greci, Margherita Zoebeli, Laura Polizzi, Maria Bassi e Medina Barbattini. Nei primi anni del secondo dopoguerra queste donne hanno partecipato alla vita pubblica, sociale ed economica di un’Italia che rinasceva dalle macerie della guerra. La mostra, frutto di un percorso partecipativo realizzato con i Comuni capoluogo e l’apporto di un Comitato scientifico composto da rappresentanti degli archivi e dei Centri di documentazione della regione, restituisce i segni lasciati dalle parole di queste donne nella costruzione dell’Italia democratica. Per ognuna di loro, infatti, è stato realizzato un totem che, a partire da una parola, scritta in un articolo o pronunciata in un discorso di piazza, un’assemblea, un congresso di partito o associativo, o in un’intervista, ripercorre le tappe del loro impegno. Inoltre, le installazioni dedicate a Gina Borellini, Renata Viganò, Medina Barbattini e Ida Sangiorgi sono allestite anche presso i municipi dei Comuni rispettivamente di Modena, Bologna, Piacenza e Cesena.

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Sport
Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Grande partecipazione alla manifestazione sportiva di Altedo, Shinsen Academy protagonista con i suoi giovani giovani
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Sport
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del tecnico che guiderà la squadra già dai prossimi allenamenti
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
Il caso
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
È l'allarme che lanciano in vista del definitivo perfezionamento della Legge di Bilancio 2027
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
L'iniziativa
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
Inaugura domani, venerdì 6 novembre, dalle 17 alle 19, e rimarrà visitabile fino al 22 novembre, presso la Cantina & Museo Vini Giacobazzi
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
L'iniziativa
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
All’apertura carpigiana dell’iniziativa sono state raccontate le storie delle comunità romena, moldava e ucraina e interventi dell’Ausl
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro in via D’Annunzio per il quinto centro di raccolta per rifiuti differenziati gestito da Hera
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Cultura
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Lo scrittore di Medolla a un incontro in biblioteca Garin: “Il terremoto ci ha segnati, nei miei libri esorcizzo il trauma”
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi