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05 Novembre 2026
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Modena, vuole scendere dal bus prima della fermata: sputi e calci al conducente

MODENA - Un episodio di violenza ai danni di un conducente di autobus si è verificato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 maggio, a Modena. Un uomo, a bordo di un mezzo della linea 7 di Seta, pretendeva di scendere in un punto in cui non era prevista la fermata dell'autobus: quando l'autista non si è fermato nel punto da lui desiderato, l'uomo ha prima iniziato ad inveire contro il conducente e poi, una volta che l'autobus si è fermato, come previsto, alla stazione dei treni, si è avvicinato all'autista e ha cominciato a sputargli addosso. Inoltre, lo ha trascinato fuori dal mezzo e compito ripetutamente con calci: alcuni passeggeri sono intervenuti in difesa del conducente e a quel punto l'aggressore è fuggito. L'autista ha poi dovuto fare ricorso alle cure mediche del Pronto soccorso, anche se, fortunatamente, non ha riportato gravi ferite. 

Sul grave episodio è intervenuta la Segreteria Provinciale del sindacato OR.S.A. Trasporti Modena:

"La Segreteria Provinciale dell'OR.S.A. Trasporti esprime la più totale, ferma e incondizionata solidarietà al collega della linea 7, brutalmente aggredito nel primo pomeriggio di ieri, 27 maggio, presso lo snodo della Stazione Ferroviaria di Modena. Il lavoratore, la cui unica "colpa" è stata quella di rispettare scrupolosamente il regolamento d'esercizio, rifiutando una fermata straordinaria e pericolosa, è stato bersagliato da sputi, spintonato fuori dal mezzo e colpito ripetutamente con dei calci, finendo al Pronto Soccorso. ​Siamo di fronte all'ennesimo, intollerabile episodio di violenza gratuita che certifica il totale stato di abbandono in cui versa il personale del trasporto pubblico locale. Non si tratta di casi isolati, ma di una vera e propria emergenza sociale e di sicurezza che denunciamo quotidianamente. Chi sale a bordo di un autobus per garantire un servizio pubblico essenziale ha il diritto sacrosanto di tornare a casa integro, senza dover temere per la propria incolumità fisica. ​L'OR.S.A. Trasporti non è più disposta a tollerare la passività delle istituzioni e dell'Azienda davanti a questo bollettino di guerra. Per passare dalle dichiarazioni di facciata ai fatti concreti, pretendiamo l'attivazione immediata di misure strutturali non più rimandabili:
 
​Pulsante di emergenza (Panic Button): È una richiesta prioritaria che come OR.S.A. portiamo avanti con forza da anni sui tavoli sindacali, ma che ad oggi è rimasta clamorosamente inascoltata. È inaccettabile che nel 2026 i conducenti non dispongano ancora di un sistema di allarme rapido, silenzioso e salvavita, capace di allertare in tempo reale le forze dell'ordine e la sala operativa durante un'aggressione. Questa tecnologia è fondamentale e la sua mancata introduzione rappresenta una grave mancanza.
 
​Cabine di guida totalmente blindate: L'isolamento fisico del posto guida deve diventare uno standard obbligatoriamente presente su tutta la flotta urbana ed extraurbana, impedendo fisicamente qualsiasi tipo di contatto o intrusione da parte di malintenzionati.
 
​Videosorveglianza in tempo reale: Le telecamere a bordo non devono servire solo a registrare i fatti a posteriori, ma devono essere collegate in diretta con le centrali operative per permettere un pronto intervento preventivo.
 
​Presidio fisso e applicazione dei Protocolli: Chiediamo al Prefetto, al Comune di Modena e a SETA l'immediata e rigorosa attuazione del Protocollo Nazionale sulla sicurezza nel TPL, attraverso un pattugliamento fisso e costante delle forze dell'ordine nei nodi di interscambio più caldi, a partire proprio dalla Stazione Ferroviaria.
 
​La sicurezza dei lavoratori non può essere trattata come un costo di bilancio o una pratica burocratica da rimpallare tra enti".
Nota stampa dei sindacati trasporto pubblico locale Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro Modena:
 

"I sindacati Filt Cgil, Uil Trasporti Faisa Cisal e UglAutoferro di Modena esprimono solidarietà e vicinanza all’autista di Seta che, nella giornata di ieri mercoledì 27 maggio, è stato aggredito e insultato da un passeggero che pretendeva di salire sull’autobus della linea 7 fuori fermata presso la stazione delle corriere. L’autobus si era infatti già avviato verso la stazione dei treni, dove nel frattempo con un altro mezzo il passeggero aveva raggiunto l’autista in stazione e si era avvicinato al finestrino sputandogli addosso.  Alla reazione dell’autista che si è alzato dal posto guida, il passeggero gli ha sferrato due calci, andandosene poi indisturbato. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Ricordiamo che già nei mesi scorsi erano stati aggrediti alcuni operatori incaricati del controllo dei titoli di viaggio per conto di Seta a Modena città, così come un altro autista del deposito di Zocca. Queste aggressioni non sono più tollerabili. Nei mesi scorsi i sindacati avevano avuto due incontri con la Prefetta di Modena, che si era impegnata a coordinare le diverse forze dell’ordine e a presidiare alcune linee autobus particolarmente problematiche. Tuttavia, tutto questo non basta. Chiediamo anche a Seta di intervenire concretamente per garantire maggiore sicurezza agli autisti, proteggendo il posto guida dei bus con apposite paratie di sicurezza".

Immagine di repertorio

 
 
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