“Se i bambini potessero giocare”, a Carpi domenica di festa con i più piccoli
CARPI - Nota stampa di Carpi dei Bambini e delle Bambine odv:
"Una piazza viva, colorata, piena di voci e di giochi. Ma soprattutto piena di bambini. È questo il cuore della Festa “Se i bambini potessero giocare”, che domenica 17 maggio ha saputo trasformare uno slittamento di data in un’occasione partecipata e sentita dalla città. Per questo oltre ai giornali e alla comunità, vogliamo rivolgerci anche – idealmente – a tutte le bambine e i bambini che hanno riempito la piazza: grazie. Grazie per aver portato entusiasmo, curiosità e gioia, ricordando a tutti quanto il gioco sia una cosa seria, capace di unire, educare e creare comunità".
“La riuscita della giornata – dichiara Maria Chiara Buzzega, presidente di Carpi dei Bambini e delle Bambine odv - è stata possibile grazie all’impegno e alla passione delle tante associazioni che hanno scelto di esserci, nonostante le difficoltà organizzative legate allo spostamento della data. Un segno concreto di dedizione e di attenzione verso i più piccoli e le loro famiglie, che ha reso possibile un programma ricco, inclusivo e partecipato. Un sentito ringraziamento va anche a tutte le istituzioni che hanno voluto condividere questo momento: la Diocesi, il sindaco Riccardo Righi e gli Assessori del Comune a Istruzione e Centro storico, Giuliano Albarani e Paola Poletti, per la presenza e l’attenzione dimostrata, e la Fondazione Casa del Volontariato, per il ruolo fondamentale di coordinamento e sostegno al mondo associativo”.
"La festa ha rappresentato non solo un momento di svago, ma anche un messaggio importante: le comunità crescono attorno ai bambini, quando si creano spazi inclusivi, accoglienti, pensati per loro, quando oltre al gioco c'è una presenza generosa, un messaggio importante - quest'anno la pace - collaborazione vera pur nelle diversità. Spazi in cui giocare diventa un diritto e una opportunità per costruire relazioni, fiducia e futuro. A tutte le bambine e i bambini che hanno corso, riso, scoperto e giocato insieme diciamo: continuate a farlo, continuate a riempire le piazze di vita! Perché se i bambini possono giocare, tutta la comunità sta meglio".
- Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
- Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
- Concordia, scontro tra auto e moto all’incrocio: 51enne in Terapia intensiva
- La mamma di Nonantola era uscita dalla festa per prendere i pannolini: poi lo schianto in via Oppio
- San Felice, tre giorni di musica, birra e street food con il “Weekend da pork”
- Ravarino, dopo 25 anni torna “Così fan tanti”: venti associazioni in festa per il volontariato
- Il coro Voci di Pace tra Cento e San Felice per celebrare San Francesco




























































































