Strage di Corinaldo, Cavallari incendia la cella e aggredisce due agenti con pugni, schiaffi e bastonate
BOMPORTO - Torna a far parlare di sè Andrea Cavallari, 27enne originario di Bomporto in carcere in quanto tra i responsabili della strage di Corinaldo, che nel 2018 causò la morte di sei persone e il ferimento di altre 59 in una discoteca in cui era attesa l'esibizione di Sfera Ebbasta. Dopo essere evaso, sfruttando il permesso concessogli per laurearsi, dal carcere La Dozza di Bologna dove stava scontando la pena a 11 anni e dieci mesi a cui era stato condannato, Cavallari, trovato nelle vicinanze di Barcellona, dove aveva tentato la fuga, era stato trasferito nel carcere di San Domenico di Cassino.
Qui, però, ha prima dato fuoco alla sua cella, riuscendo a appiccare fuoco ad uno sgabello presente all'interno, quindi, una volta intervenuti due agenti in seguito allo svilupparsi dell'incendio, li ha aggrediti colpendoli con calci, pugni e a bastonate, sfruttando la gamba di un tavolino presente nella stessa cella. Per i due agenti sono stati necessari i soccorsi: hanno rimediato ferite con una prognosi di cinque e sette giorni.
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