Attentato di Modena, perizia su El Koudri: prime valutazioni sulle condizioni psichiche del 31enne
MODENA – È iniziato il lavoro dei periti e dei consulenti chiamati a valutare le condizioni psichiche di El Koudri, il 31enne accusato della strage del 16 maggio scorso in centro a Modena. Quel giorno l’uomo, a bordo della sua auto, piombò ad alta velocità su pedoni e ciclisti, provocando otto feriti, quattro dei quali in modo grave.
La prima riunione si è svolta in mattinata ed è servita agli esperti nominati dalle parti per esaminare la documentazione medica già acquisita. Al centro dell’attenzione ci sono in particolare i precedenti accessi di El Koudri, cittadino italiano di origine marocchina residente con la famiglia a Ravarino, al Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia.
Secondo quanto ricordato dall’avvocato difensore Fausto Gianelli, quelle visite si erano concluse con la diagnosi di un disturbo schizoide della personalità. Si tratta del primo passaggio della perizia psichiatrica richiesta dalla Procura e disposta dal giudice, con l’obiettivo di stabilire quale fosse lo stato mentale dell’uomo al momento dei fatti.
Le visite dirette al detenuto inizieranno il 14 luglio nel carcere di Sant’Anna, dove El Koudri si trova dal giorno dell’arresto. A incontrarlo saranno i periti del Tribunale insieme ai consulenti della Procura e della difesa. Un secondo appuntamento è già fissato per il 18 luglio.
La perizia dovrebbe essere completata entro settembre o, al più tardi, nei primi giorni di ottobre.
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