Jazz Open Modena, non solo Luca Carboni e Jean-Michele Jarre: al Baluardo il cuore più jazz del festival
Accanto ai grandi concerti di Piazza Roma, Jazz Open Modena 2026 avrà un’anima più intimamente jazz al Baluardo, storico spazio culturale della città. Dal 13 al 18 luglio il festival proporrà qui una programmazione dedicata alle diverse sfumature dell’espressione jazzistica contemporanea, con artisti internazionali e musicisti capaci di coniugare tradizione, ricerca e nuove contaminazioni.
Il programma si aprirà lunedì 13 luglio con Emma Smith, una delle voci più brillanti del jazz britannico. Artista versatile e riconosciuta a livello internazionale, Smith ha calcato palchi prestigiosi e collaborato con nomi di primo piano, portando nel festival modenese una vocalità raffinata e moderna.
Martedì 14 luglio sarà la volta di Francesca Tandoi, pianista tra le più apprezzate della sua generazione in Europa. Il suo stile unisce virtuosismo, improvvisazione e scrittura contemporanea, con una forte capacità di rileggere il bebop e l’hard bop attraverso una sensibilità attuale.
Mercoledì 15 luglio salirà sul palco Andrea Sabatino, trombettista pugliese già al fianco di numerosi protagonisti del jazz italiano e internazionale. La sua musica si muove nel solco del contemporary jazz, con aperture verso il Mediterraneo, il funk, l’elettronica e la musica colta.
Giovedì 16 luglio arriveranno i Mammal Hands, trio britannico che ha ridefinito i confini del jazz intrecciandolo con minimalismo, elettronica, folk, post-rock e musica classica contemporanea. Le loro performance sono note per l’intensità ipnotica e per un suono capace di fondere ritmo, atmosfera e ricerca.
Venerdì 17 luglio protagonista sarà Aaron Parks, pianista americano tra i più influenti della scena contemporanea. Con un linguaggio che combina modern jazz, indie rock e suggestioni modali, Parks porterà al Baluardo una musica lirica, complessa e sofisticata.
La chiusura, sabato 18 luglio, sarà affidata a Hervé Samb & Band. Chitarrista senegalese e pioniere del jazz sabar, Samb costruisce un ponte tra improvvisazione jazz e tradizioni musicali dell’Africa occidentale, dando vita a un linguaggio originale e fortemente identitario.
Il Baluardo diventerà così il luogo in cui Jazz Open Modena mostrerà il suo profilo più propriamente jazz: non una semplice cornice alternativa al main stage, ma uno spazio dedicato all’ascolto, alla qualità musicale e alla ricerca, nel cuore di una città che per sei giorni vivrà immersa nella musica.
- Luca Carboni
- Tuesday
- Moby
- Joss Stone
- Cullum
- Gregory Porter
- Andrea Sabatino
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