Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
09 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Lino Banfi, oggi spegne 90 candeline: chi è davvero Pasquale Zagaria

(Adnkronos) - Novant'anni e una carriera che attraversa oltre sei decenni di spettacolo italiano. Oggi, giovedì 9 luglio, Lino Banfi festeggia un traguardo che appartiene non soltanto alla sua storia personale, ma anche a quella del cinema e della televisione.  

Dietro il nome d'arte che lo ha reso celebre c'è Pasquale Zagaria, nato ad Andria il 9 luglio 1936 – anche se venne registrato all'anagrafe soltanto l'11 luglio – e cresciuto a Canosa di Puglia, dove la famiglia si trasferì quando aveva appena tre anni. A novant'anni dalla sua nascita, l'attore resta uno degli interpreti più popolari e amati. Dall'avanspettacolo al cinema, dalla commedia sexy degli anni Settanta alla fiction televisiva, ha attraversato epoche, generi e pubblici diversi senza mai perdere la propria identità artistica. Personaggi come Oronzo Canà, il commissario Lo Gatto, il brigadiere Pasquale Zagaria e Nonno Libero sono entrati nell'immaginario collettivo, consacrando Lino Banfi a un posto di primo piano nella storia della cultura pop. 

Figlio di Riccardo Zagaria e Nunzia Colia, cresce in un ambiente profondamente cattolico. I genitori immaginano per lui un futuro diverso da quello dello spettacolo e lo indirizzano perfino verso il seminario. Ma proprio nelle recite parrocchiali emerge quel talento naturale che cambierà la sua vita. Le sue interpretazioni di Giuda, San Pietro e San Giovanni fanno ridere e divertire l'intera comunità, tanto che il vescovo Giuseppe Di Donna gli suggerisce di seguire la strada della comicità. 

È l'inizio di un percorso tutt'altro che semplice. Contro il parere della famiglia decide di inseguire il sogno dello spettacolo e parte giovanissimo. Sono anni durissimi, segnati dalla povertà e dalla precarietà. La vigilia di Natale del 1954 viene soccorso a Napoli da un posteggiatore abusivo, Ciro, che gli offre da mangiare e gli paga un biglietto per Milano. Nel capoluogo lombardo dorme nelle stazioni ferroviarie e negli edifici in costruzione; in un'occasione arriva perfino a fingersi malato per essere ricoverato e passare qualche notte al caldo in ospedale. La sua università è l'avanspettacolo. Nel 1954 entra nella compagnia di Arturo Vetrani e impara il mestiere nei teatri di varietà, dove affina tempi comici, improvvisazione e rapporto diretto con il pubblico. Porta in scena i modi di dire, gli accenti e il patrimonio linguistico della sua terra, intuendo che proprio quella parlata così particolare può diventare il suo tratto distintivo. All'inizio si presenta come Lino Zaga, ma è Totò a suggerirgli di cambiare. Il Principe della risata gli spiega che nel mondo dello spettacolo è meglio non accorciare il cognome. Sarà così il suo impresario a trovargli un nuovo nome, scegliendo casualmente "Banfi" dal registro di una scuola elementare. Nasce così il personaggio destinato a entrare nella storia dello spettacolo italiano. 

Trasferitosi a Roma, Banfi debutta in televisione nel 1964 in "Biblioteca di Studio Uno" di Antonello Falqui. Sono apparizioni brevi ma significative, cui seguono la partecipazione a "Speciale per voi" di Renzo Arbore e gli spettacoli del Cabaret Sancarlino insieme ad Anna Mazzamauro, Carletto Sposito, Enrico Montesano e Lando Fiorini. 

Anche il cinema lo accoglie gradualmente. Dopo una fugace comparsa in "Urlatori alla sbarra" di Lucio Fulci, arrivano piccole parti nelle commedie con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e nei film di registi come Luciano Salce, Bruno Corbucci, Pasquale Festa Campanile e Steno. È un lungo apprendistato durante il quale costruisce un'identità artistica personale, lontana dalle imitazioni e fondata su una comicità popolare fatta di inflessioni dialettali, mimica e tempi perfetti. Un produttore come Dino De Laurentiis comprende presto il potenziale di quel giovane attore pugliese e gli offre l'opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico. Ma la vera consacrazione arriva all'inizio degli anni Settanta. 

Nel 1971 Nanni Loy gli affida un ruolo completamente diverso in "Detenuto in attesa di giudizio", interpretando il direttore del carcere. È una prova drammatica intensa e misurata, che sorprende critica e pubblico e dimostra come Banfi possieda qualità ben più ampie della sola comicità. Due anni dopo arriva il primo ruolo da protagonista con "Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia", dove il cognome del personaggio richiama ironicamente quello dell'attore. Da quel momento la sua carriera prende definitivamente il volo. 

Tra la seconda metà degli anni Settanta e tutti gli anni Ottanta diventa uno dei protagonisti assoluti della commedia all'italiana tipica di quel periodo. Accanto a Edwige Fenech, Gloria Guida, Nadia Cassini, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani e Mario Carotenuto diventa uno dei volti simbolo della cosiddetta commedia sexy all'italiana. Film come "La liceale nella classe dei ripetenti", "L'insegnante viene a casa", "L'infermiera di notte", "La soldatessa alle grandi manovre", "L'onorevole con l'amante sotto il letto" e molti altri dominano i botteghini. 

In quelle pellicole Banfi costruisce uno stile personale. La sua comicità nasce dal linguaggio prima ancora che dalle situazioni. Le parole storpiate, il dialetto pugliese, gli equivoci lessicali, le espressioni inventate diventano una cifra inconfondibile che il pubblico riconosce immediatamente. Senza mai rinnegare le proprie origini, riesce a trasformare una parlata regionale in un linguaggio comprensibile e amato in tutta Italia. 

Gli anni Ottanta rappresentano probabilmente il vertice della sua popolarità cinematografica. Nel 1981 interpreta "Spaghetti a mezzanotte" di Sergio Martino, seguito da altri grandi successi come "Cornetti alla crema" e "Fracchia la belva umana"". Nel 1982 arriva "Vieni avanti cretino" di Luciano Salce, oggi considerato uno dei classici della commedia italiana, con sketch entrati nell'immaginario collettivo come il celebre prete pugliese davanti al Colosseo e la canzone "Filomena". Due anni più tardi nasce il personaggio destinato a renderlo immortale: Oronzo Canà, l'allenatore della Longobarda ne "L'allenatore nel pallone". Con il suo linguaggio improbabile, le intuizioni calcistiche surreali e la celebre "bi-zona", Canà diventa uno dei personaggi più popolari della storia del cinema italiano, continuamente citato ancora oggi da allenatori, giornalisti sportivi e tifosi. 

Nel 1986 Dino Risi gli affida un'altra interpretazione memorabile con "Il commissario Lo Gatto", confermando la capacità di Banfi di dare vita a personaggi popolari ma mai banali. Nello stesso periodo è protagonista di altri grandi successi commerciali come "I pompieri", "Scuola di ladri", "Grandi magazzini", "Bellifreschi" e "Com'è dura l'avventura". Il successo cinematografico è accompagnato da quello televisivo. Conduce "Risatissima", "Domenica In", "Stasera Lino" e numerosi programmi di intrattenimento, diventando uno dei volti più popolari del piccolo schermo. 

Negli anni Novanta sceglie di cambiare strada. Dopo alcuni film per la televisione, nel 1998 entra nel cast di "Un medico in famiglia". Il personaggio di Libero Martini, per tutti Nonno Libero, segna una svolta decisiva nella sua carriera. Banfi abbandona quasi completamente i ruoli farseschi che lo avevano reso celebre e conquista un nuovo pubblico interpretando un nonno affettuoso, ironico e saggio. La serie ottiene ascolti straordinari e rimane in onda fino al 2016, facendo conoscere l'attore anche alle generazioni più giovani. 

Parallelamente continua a lavorare per cinema e televisione. Nel 2000 interpreta il film televisivo "Vola Sciusciù" e nel 2001 viene nominato ambasciatore dell'Unicef. Seguono fiction di successo come "Un posto tranquillo", "Il mio amico Babbo Natale", "Il padre delle spose" e "Scusate il disturbo". Nel 2008 torna sul grande schermo nei panni di Oronzo Canà con "L'allenatore nel pallone 2". Seguono "Focaccia Blues", la produzione tedesca "Indovina chi sposa mia figlia?", "Buona giornata" dei fratelli Vanzina e, nel 2016, "Quo vado?", dove recita accanto a Checco Zalone. 

Negli ultimi anni Banfi continua a essere una presenza familiare per il pubblico italiano. Partecipa a programmi televisivi, prende parte a "Il cantante mascherato", gareggia a "Ballando con le stelle", presta la propria voce a iniziative benefiche e torna al cinema con "Viaggio a sorpresa" e "Oi vita mia", il film diretto da Pio e Amedeo. Nel marzo 2026 il Bif&st di Bari gli rende omaggio con il Premio Arte del Cinema e presenta in anteprima il docufilm "Lino d'Italia: storia di un italieno", dedicato alla sua lunga carriera. 

Anche la sua vita privata è sempre rimasta profondamente legata alla famiglia. Nel 1962 sposa Lucia Lagrasta, conosciuta da giovanissimo, con la quale condivide oltre sessant'anni di matrimonio fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2023. Dalla loro unione sono nati Rosanna, attrice, e Walter, regista e produttore. Negli ultimi anni è diventato anche bisnonno e continua a gestire con i figli l'Orecchietteria Banfi, il ristorante di famiglia a Roma. 

Nel 2024 Canosa di Puglia gli ha dedicato il foyer del Teatro Lembo, mentre tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 ha ricevuto le cittadinanze onorarie di Sala Consilina e San Severo. Sono riconoscimenti che si aggiungono a una lunga serie di premi ricevuti nel corso della carriera e testimoniano il legame mai interrotto con il Mezzogiorno e con le proprie radici. In vista dello speciale compleanno, la casa editrice HarperCollins Italia ha pubblicato il memoir di Lino Banfi "90, non mi fai paura!", uno sguardo senza precedenti sull'uomo dietro il leggendario personaggio pubblico, che è stato presentato al Salone internazionale del Libro di Torino alla presenza di una folla di fan. Nel frattempo da novantenne Banfi non si ferma. Con il figlio Walter sta lavorando a un podcast dal titolo 'Parlando con le stelle'. (di Paolo Martini) 

---

spettacoli

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Finale Emilia, incidente all'altezza del ponte Nuovo
Cronaca
Finale Emilia, incidente all'altezza del ponte Nuovo
Traffico bloccato in entrambe le direzioni
A Finale Emilia riduzione del 70% delle ore di assistenza educativa ai bambini con disabilità a scuola
Il caso
A Finale Emilia riduzione del 70% delle ore di assistenza educativa ai bambini con disabilità a scuola
Per martedì 14 luglio sono state convocate le famiglie e i docenti per spiegare le motivazioni
A Carpi due giorni per l'82° anniversario della Strage di Fossoli
Il ricordo
A Carpi due giorni per l'82° anniversario della Strage di Fossoli
L'11 luglio performance multimediale esterno, dio / an der Wand al Cortile delle stele, al Museo Monumento al Deportato. Il 12 luglio cerimonia commemorativa
Il potere d'acquisto delle pensioni dei modenesi torna al 2016, ma i pensionati “giovani” sono più poveri
I dati
Il potere d'acquisto delle pensioni dei modenesi torna al 2016, ma i pensionati “giovani” sono più poveri
E' quanto emerge dalla quarta edizione del report sul reddito delle pensionate e dei pensionati della provincia di Modena, voluto da SPI CGIL, Federconsumatori e CAAF CGIL Emilia-Romagna
Carburanti, Faib Confesercenti Modena: "Con lo stop agli sconti, il gasolio torna il più caro d'Europa"
L'osservazione
Carburanti, Faib Confesercenti Modena: "Con lo stop agli sconti, il gasolio torna il più caro d'Europa"
"Rischio effetto domino sui prezzi" si legge nella nota stampa
Dal 20 agosto al 13 settembre la Festa provinciale dell'Unità di Modena torna nell'area accanto al PalaPanini
L'iniziativa
Dal 20 agosto al 13 settembre la Festa provinciale dell'Unità di Modena torna nell'area accanto al PalaPanini
Dopo il successo dell'edizione 2025, la Festa rilancia: stessa location, nuove idee e l'obiettivo di superare un risultato già significativo
A San Prospero circuito di educazione stradale a pagamento anche per le scolaresche
Il caso
A San Prospero circuito di educazione stradale a pagamento anche per le scolaresche
Nel prossimo Consiglio comunale l'opposizione presenterà una mozione con l'obiettivo di rimuovere le tariffe
Moschee abusive e radicalizzazione, Pulitanò (FdI): "Sinistra boccia trasparenza e si assume grave responsabilità"
Politica
Moschee abusive e radicalizzazione, Pulitanò (FdI): "Sinistra boccia trasparenza e si assume grave responsabilità"
Respinta la proposta di Fratelli d’Italia di istituire una Commissione consiliare d’inchiesta sui fenomeni di radicalizzazione islamista e sulla diffusione di luoghi di culto irregolari in Emilia-Romagna
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tra colline e collezioni rare: l'incanto di un giardino segreto
Rubrica - Appena varcato l’ingresso, si ha la sensazione di entrare in un giardino “abitato”: non solo dalle piante, ma dalle storie che le accompagnano
Francesca Monari
PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
La storia - La storia di un’artista che porta il sottobosco nella vita di tutti i giorni…

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento
I dati
​Salari a Modena: si vede la luce in fondo al tunnel, ma la "frana" dell'ultimo decennio non è ancora terminata
​L'indagine CGIL evidenzia un recupero del 4,6% del potere d'acquisto nel 2024 grazie al calo dell'inflazione e ai rinnovi contrattuali, ma rispetto al 2016 mancano ancora all'appello quasi due mensilità a famiglia
In campagna
Boschi urbani e periurbani, dalla Regione 800mila euro per nuovi interventi nelle città
Il bando 2026 è rivolto agli enti pubblici e finanzia al 100% progetti di forestazione nei territori con minore copertura boschiva
Il caso
Cure palliative a Mirandola, in servizio l’auto donata da OssoDay
Il mezzo ibrido, acquistato grazie alla raccolta fondi dello scorso aprile, sarà utilizzato dagli operatori dell’Ausl per l’assistenza domiciliare ai pazienti del territorio

Curiosità

Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Ultimo e il concerto dei record, la favola è realtà: "Siamo nella storia"
Il caso
Ultimo e il concerto dei record, la favola è realtà: "Siamo nella storia"
Non è un film, è l'arrivo di Niccolò. Una scelta scenica che evoca l'impresa di Vasco Rossi per il suo storico concerto da quasi 230mila persone a Modena Park ma con un nuovo record: con 250.000 spettatori, l'allievo supera il maestro
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser

chiudi