Presentata Ferrari 12Cilindri Manuale, serie speciale limitata a 1499 esemplari
MARANELLO - Ferrari ha presentato la Ferrari 12Cilindri Manuale, serie speciale in edizione limitata della Ferrari 12Cilindri che apre a un nuovo modo di vivere l’espressione più pura del DNA Ferrari, riportando al centro delle emozioni di guida la relazione tra gestualità, meccanica e controllo. La vettura, destinata a chi ricerca un’esperienza di guida fisica e consapevole senza per questo scendere a compromessi sulla fruibilità, unisce la tradizione delle emozioni di guida tipiche delle Gran Turismo Ferrari degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta alla più evoluta tecnologia contemporanea, con l’obiettivo di rendere ancor più diretto il dialogo tra pilota e vettura.
La Ferrari 12Cilindri Manuale nasce per offrire emozioni di guida ricercate ed esclusive grazie a due grandi innovazioni, vale a dire il comando manuale e il nuovo pedale frizione, che insieme compongono il sistema Manuale by-wire progettato interamente a Maranello. Tale impianto reinterpreta in chiave contemporanea l’esperienza analogica della cambiata grazie alla tecnologia più avanzata per garantire precisione, ripetibilità e fruibilità del gesto. L’intenso lavoro di sviluppo e progettazione condotto a Maranello ha consentito di tradurre la fisicità del gesto meccanico in un segnale elettronico preservandone integralmente feeling analogico, consistenza e naturalezza, attraverso un approccio altamente integrato che ha coinvolto diverse competenze trasversali all’interno dell’azienda, inclusa la collaborazione con il team responsabile del progetto Hypersail - il quale, sfruttando la medesima metodologia, ha sviluppato per l'imbarcazione un'importante soluzione tecnologica applicata all'ambito nautico.
La vettura può essere guidata in modalità manuale nelle prime sei marce e in retromarcia, oppure in modalità automatica per offrire la massima libertà di scelta tra coinvolgimento e comfort. In questo equilibrio, il V12 aspirato rappresenta la motorizzazione ideale per valorizzare progressione e gestione della cambiata grazie al suo allungo fino a 9500 giri/min e al carattere della potenza ai regimi elevati.
L’interazione tra l’innovativa leva del comando manuale, il pedale della frizione e quello dell’acceleratore diventa parte integrante della guida, scatenando una connessione profonda tra pilota e vettura che permette di sfruttarne al massimo il potenziale. Il nuovo sistema Manuale by-wire integra la tecnologia dell’apprezzatissimo cambio DCT Ferrari a otto rapporti a un sistema riprogettato da zero che introduce componenti totalmente nuovi e una leva volta a restituire un feeling analogico puro e coinvolgente. L’architettura prevede selettore a leva, plancetta comandi, pedaliera con pedale della frizione (anch’essa by-wire) che permette al pilota di gestire apertura e chiusura del pacco frizioni, aggiornamenti di centralina di comando e software di controllo del cambio/motore. Il risultato è un connubio meccanico elettronico che restituisce carichi e precisione millimetrici senza snaturare il gesto, per un unicum nel mondo dell’automobile ultra-prestazionale.
Il comando manuale è composto da un modulo meccanico dotato di sensoristica e da avanzati cinematismi che ricreano i tipici carichi meccanici dei cambi manuali Ferrari nelle fasi di sincronizzazione, innesto e disinnesto. Il cinematismo genera scatti e variazioni di carico, dando indicazioni chiare al pilota rispetto all’innesto della marcia. In caso di mancata pressione della frizione o di innesto non consentito, il sistema è in grado di inibire l’innesto meccanicamente, impedendo il completamento della manovra; quando il blocco non è attivo, invece, la cinematica viene lasciata libera di scorrere. Completano la strumentazione del comando manuale due sensori angolari che rilevano le posizioni della leva, un pomello e una plancetta tasti retroilluminati per una migliore leggibilità e integrazione con l’interfaccia. La meccanica compatta e modulare si serve di lavorazioni dal pieno e il suo peso totale è inferiore a 3,5 kg. Inoltre, persino gli effetti acustici dei suoi movimenti sono stati oggetto di uno sviluppo dedicato, volto a valorizzare la percezione della meccanica sottostante.
Il processo di cambiata manuale viene completato dalla pedaliera a tre pedali, completamente ridisegnata per la Ferrari 12Cilindri Manuale. Il pedale della frizione by-wire è un’interfaccia di alta precisione tra pilota e motopropulsore: la posizione del pedale viene acquisita dal sensore di posizione presente sulla pedaliera, per essere poi tradotta in attuazione idraulica della frizione del DCT, così da coordinare trasmissione e motore in cambiata. Il sistema permette di ricreare la tipica curva carico-corsa dei cambi manuali a collegamento meccanico grazie a un innovativo sistema meccanico passivo. Un sensore di posizione angolare legge costantemente l’intento del pilota lungo tutta la corsa. Ne deriva un comportamento coerente con la logica dei cambi manuali tradizionali: se la sincronizzazione è corretta la cambiata risulta fluida e precisa, in caso contrario può diventare più difficoltosa o tradursi in uno strappo o uno stallo, aumentando coinvolgimento del pilota e soddisfazione derivante dall’autenticità della restituzione della coppia. Sono inoltre presenti logiche di transizione studiate appositamente tra modalità manuale e automatica e una gestione del coasting che mantiene completa fluidità fino ai regimi minimi, con comportamenti coerenti con l’uso della frizione nelle fasi di decelerazione.
Nell’abitacolo della Ferrari 12Cilindri Manuale tunnel, leva, pomello, cancelletto e pedaliera reinterpretano gli elementi iconici delle Ferrari con cambio manuale a leva. Il cancelletto riprende la griglia a sei innesti con retromarcia in alto a sinistra, mentre il pomello tondo in alluminio è arricchito da una serigrafia retroilluminata che indica i sei rapporti e la modalità di guida attiva (automatica/manuale). La zona del tunnel è stata ridisegnata per migliorare l’ergonomia in fase di cambiata manuale e in modalità automatica; la pedaliera completa l’impostazione fortemente orientata al pilota, con disposizione triangolata fra volante e seduta. L’iconico cancelletto di selezione è stato reinterpretato, preservandone l’iconicità originaria e integrandolo armoniosamente nel linguaggio stilistico della vettura. La piastra in acciaio è impreziosita da una scultura in alluminio anodizzato a forma di diapason, che integra plancetta comandi e alloggiamento della chiave.
Anche il design degli elementi e del mobiletto sellato è stato studiato per dialogare con l’estetica contemporanea della Ferrari 12Cilindri in modo equilibrato e coerente: un intervento raffinato, pensato per celebrare con discrezione il ritorno del cancelletto alla sua funzione originaria.
La Ferrari 12Cilindri Manuale è proposta in serie limitata a soli 1499 esemplari, numero che richiama la cilindrata del primo motore a dodici cilindri prodotto da Ferrari nel 1947 e che diventa parte integrante dell’identità del modello, pensato per il Ferrarista fedele alle berlinette due posti con motore V12 anteriore e alla ricerca di emozioni di guida pure.
La sua esclusività è ulteriormente rafforzata da un allestimento Tailor Made dedicato e dettagli che garantiscono una riconoscibilità immediata, non come una mera estensione dell’offerta bensì come il linguaggio stesso dal quale il progetto ha preso forma. Sulla mostrina laterale si trova il logo vettura realizzato tramite laseratura, mentre fascia frontale e ali posteriori adottano una finitura gessata che rende omaggio alla Ferrari 365 GTB4. A tali elementi si aggiungono un trattamento specifico dello scudetto, cerchi forgiati a cinque razze con design appositamente progettato e battitacco in alluminio con logo vettura inciso.
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