Arrestato uomo armato vicino Casa Bianca: “Voci mi dicevano di uccidere Trump”
(Adnkronos) - Un uomo è stato arrestato nei pressi della Casa Bianca dopo che gli agenti del Secret Service hanno trovato nella sua automobile tre armi da fuoco, tra cui un fucile, e decine di munizioni. Secondo quanto riferito dal dipartimento per la Sicurezza interna degli Stati Uniti, il sospettato avrebbe dichiarato agli agenti di aver sentito delle voci nella propria testa che gli ordinavano di recarsi a Washington per uccidere il presidente Donald Trump.
L'uomo, di nazionalità venezuelana e presente illegalmente negli Stati Uniti secondo le autorità americane, è accusato tra l'altro di trasporto e possesso illegale di armi da fuoco.
L'arresto è avvenuto giovedì sera lungo Constitution Avenue, a sud della Casa Bianca, dopo che gli agenti del Secret Service avevano notato il comportamento sospetto dell'uomo all'interno di un'automobile parcheggiata. Durante la perquisizione del veicolo, risultato rubato, sono state rinvenute le armi e le munizioni.
---
internazionale/esteri
[email protected] (Web Info)
- Sanità, Platis e Fontana (Fi): "I 550 milioni per il nuovo ospedale di Modena sono 'fuffa'. De Pascale fa gli straordinari per coprire Mezzetti"
- Una targa per ricordare il dottor Antonio Zagnoli: la Radiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara rende omaggio a un collega e amico
- Duplice furto a Concordia, rubati gioielli e contanti per oltre 15mila euro
- Nuovo ospedale di Baggiovara, de Pascale conferma l'arrivo di 550 milioni di euro per Modena
- Calcio, Prima Categoria: il nuovo allenatore dello Junior Finale è Matteo Borsari
- Mirandola, il preside del Galilei: "Anche qui messaggi che inneggiavano a danneggiamenti"
- Sanità, Vignali (FI): "De Pascale aumenta le tasse e accusa Roma, ma in Emilia-Romagna quasi 150 milioni tra sprechi e crediti non recuperati"











































