“Economia è una parola femminile”, a Carpi un incontro sul rapporto tra donne e denaro
CARPI - Dietro ogni scelta economica ci sono abitudini, convinzioni e stereotipi che spesso agiscono senza essere riconosciuti. Imparare a individuarli e superarli significa acquisire maggiore consapevolezza e costruire condizioni concrete di autonomia e libertà. È questo il filo conduttore di “Economia è una parola femminile”, l’incontro in programma venerdì 13 novembre 2026 alle ore 18.00 all’Auditorium A. Loria di Carpi, dedicato al rapporto tra educazione finanziaria, parità di genere e prevenzione della violenza economica. L’iniziativa valorizza l’impegno sul territorio di Banca Centro Emilia che, in collaborazione con il Gruppo Cassa Centrale e la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – FEduF, punta a promuovere una cultura economica capace di incidere concretamente sulla vita delle persone. Una prospettiva nella quale conoscere e comprendere il denaro non significa soltanto acquisire competenze tecniche, ma disporre degli strumenti necessari per compiere scelte più consapevoli, partecipare alle decisioni economiche e costruire il proprio futuro con maggiore autonomia.
Il territorio sarà protagonista fin dall’apertura dell’incontro. Alle ore 18.00 sono previsti i saluti istituzionali di Banca Centro Emilia, di Tamara Calzolari, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Carpi, di Cinzia Sala, presidente della CPO dell’Unione delle Terre d’Argine, e di
Alessandra Menozzi, vicepresidente del Centro Antiviolenza Vivere Donna APS. A partire dalle ore 18.20, il confronto entrerà nel vivo attraverso prospettive economiche, educative e psicosociali. Interverranno Giovanna Boggio Robutti, direttrice generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, Azzurra Rinaldi, economista e direttrice della School of Gender Economics dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, e Claudia Manzi, professoressa ordinaria di Psicologia Sociale dell'Università Cattolica di Milano e Coordinatrice
del Tavolo di lavoro sulle diversità e disparità dei generi dell'Associazione Italiana di Psicologia.
L’intento è affrontare il rapporto con il denaro andando oltre numeri e nozioni, per interrogarsi sui fattori culturali e sociali che possono influenzare le scelte economiche. Perché la capacità di comprendere, decidere e gestire autonomamente le proprie risorse rappresenta anche una componente fondamentale della piena partecipazione alla vita sociale. Un approccio che trova nell’incontro di Carpi un'importante occasione di dialogo con il territorio, grazie al coinvolgimento del mondo bancario, delle istituzioni, dell’università e delle realtà impegnate quotidianamente nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto alla violenza economica. L’appuntamento vuole così contribuire a diffondere una cultura nella quale il denaro possa essere riconosciuto per quello che può rappresentare nella vita delle persone: uno strumento di libertà, partecipazione e autodeterminazione, mettendo in discussione stereotipi e pregiudizi di genere che ancora oggi possono condizionare le scelte economiche.
- "Economia è una parola femminile", a Carpi un incontro sul rapporto tra donne e denaro
- PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
- Agricoltura, la Regione pronta a variare il primo Piano castanicolo dell’Emilia-Romagna
- Confagricoltura Modena esprime pieno sostegno al presidente nazionale Massimiliano Giansanti dopo le critiche ricevute
- Fine vita, Paolo Trande (AVS, Emilia-Romagna): "La destra insegue Vannacci e la Lega regola i conti"
- Depositi museali dell’Emilia-Romagna spalancano le porte, da novembre a gennaio ricco programma di aperture straordinarie
- Vaccinazioni, screening e promozione di corretti stili di vita: l’Emilia-Romagna centra oltre il 90% degli obiettivi ministeriali





























































