Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Alice Neri e l’assassino, spietato killer, predone nella notte

Un killer lucido, esperto, un predone. Si chiarirebbero i contorni dell'omicidio di Alice neri, la giovane mamma di Ravarino uscita da casa giovedì 17 per un aperitivo e trovata cadavere l'indomani nel bagagliaio della sua auto carbonizzata a Fossa di Concordia. Sarebbe stato un 29enne il suo killer,Mohamed G., un tunisino irregolare sul territorio italiano, con un decreto di espulsione a suo carico, che viveva a Vallalta, poco distante dal luogo del ritrovamento. I due non si conoscevano. Di lui non si hanno tracce dal giorno dopo l'assassinio, ora si troverebbe all'estero e Procura e forze dell'ordine stanno facendo di tutto per rintracciarlo. Nelle ultime ore l’abitazione del 29enne è stata perquisita ed è stato informato l’avvocato difensore d’ufficio Roberta Vicini. Le ipotesi di reato a carico dell’uomo sarebbero di omicidio volontario e distruzione di cadavere.

La ricostruzione

Dopo due settimane di incessanti e puntuali indagini condotte dalla pm Claudia Natalini, gli inquirenti hanno scoperto che la sera del delitto il giovane era nello stesso bar dove Alice era andata a prendere un aperitivo con il suo collega. L'ipotesi è che l'abbia puntata lì, e appena ha capito che la ragazza sarebbe rimasta da sola avrebbe architettato il suo piano criminale. Cosa abbia fatto esattamente, non si sa, ma la ricostruzione che vede conciliare i tempi e le immagini delle telecamere sulla strada sarebbe questa. Mentre Alice è nel locale, il 29enne avrebbe scassinato la portiera dell'auto e si sarebbe seduto dietro, appostato al buio in attesa della preda. Alle 2 e 30 quando Alice saluta il collega, questi va via, lei resta sola ed entra nella sua macchina. Una volta dentro, il killer si sarebbe palesato, probabilmente ha un coltello o cocci di bottiglia. Sorprende la ragazza e la minaccerebbe: "Parti". Questo spiegherebbe perché Alice è partita dal bar dieci minuti dopo avere salutato il collega.  Cosa aveva in mente l'uomo? Voleva derubarla? Voleva stuprarla? Aveva già deciso che l'avrebbe ammazzata? Continuiamo con le ipotesi.

Il delitto, l'ipotesi di come è andata

Lasciato il parcheggio del bar, della macchina di Alice si sono perse le tracce davanti a un caseificio, dove la telecamera aziendale ne ha immortalato il passaggio alle 2.40 del mattino. Non si vede chi la guida. Potrebbe essere Alice o il killer, nè si vede se in auto sono in due o da soli. Alice, insomma, potrebbe essere già morta. Magari il killer l'ha uccisa subito, nel parcheggio del bar. Oppure no. Oppure sono in due, Alice è ancora viva quando l'auto arriva in un posto isolato. "Fermati qui!", avrebbe ordinato l'assassino. Alice è inerme, terrorizzata, vorrebbe solo che tutto finisse, vorrebbe tornare a casa. Non sapremo forse mai cosa è accaduto esattamente una volta che i due sono rimasti soli, al buio. Lui l'ha violentata? L'ha torturata? L'ha costretta all'orrore? Lei muore. Subito o dopo tante ore, il momento esatto non si conosce.

L'incendio e la fuga

Alice è morta. Il killer  - che sia il 29enne o un altro, in questa ipotesi non è importante - è lucidissimo, sa cosa si fa in questi casi. Prima cosa, far sparire le prove. Seconda cosa, scomparire. Nasconde il corpo della povera Alice nel bagagliaio, poi nasconde bene l'auto. Oppure la lascia lì, in quel campo isolato a Fossa, e nessuno ci ha fatto caso. Si deve procurare della benzina per dare fuoco alla macchina, ci mette un po', probabilmente va a rubarla in qualche azienda agricola della zona, visto che i distributori che sono lì attorno dicono di non avere riempito nessuna tanica in quei giorni. Poi torna con la tanica piena a Fossa. Adesso sono i Vigili del fuoco a dettare i tempi: intervenuti alle ore 21, dopo che un passante ha visto il fumo, hanno valutato che l'auto se la stava mangiando il fuoco da almeno tre ore. Nel pomeriggio di venerdì quindi, appena ha fatto buio il killer è tornato a Fossa, ha dato fuoco con estrema accuratezza e professionalità alla macchina: in poche ore è tutto distrutto. L'uomo ora deve scomparire. Trova un passaggio o prende un autobus o un treno, sa che deve fuggire. E fugge. Se è davvero stato il 29enne, non ha niente da perdere: non ha lavoro, non ha legami, non ha affetti qui.

Il bottino

All'incendio è scampato poco. Quindi non sappiamo se il killer ha con sé il portafoglio e i soldi di Alice, se aveva rubato il suo cellulare. Probabilmente sì. Ci ha curiosato morbosamente, ha buttato già quando il marito ha cominciato a telefonare in cerca della moglie e con estrema maestria è riuscito a disinnescare i pericoli di individuazione. Disconnette la localizzazione, blocca le chiamate. Probabilmente ha resettato completamente il cellulare, forse gli serviva, forse lo usa ancora.

I precedenti

I profiler che in questi giorni hanno commentato il caso di Alice Neri lo avevano detto. E' un assassino adulto, esperto, che si muove agevolmente e lucidamente. Probabilmente ha precedenti penali. Del 29enne iscritto nel registro degli indagati sappiamo al momento che è destinatario di un provvedimento di espulsione, ma non è automatico che abbia commesso qualche reato per averlo ottenuto, è reato anche solo essere clandestini sul territorio nazionale, in Italia. Fatto sta che il modus operandi  - chiunque esso sia - fa pensare che non fosse la prima volta questa: non se ne accorge nessuno che ha preso di mira Alice, coglie di sorpresa la donna, nasconde per quasi 24 ore un cadavere, cancella tutte le prove materiali e le prove informatiche. Senza mai fare un passo falso.  

Ultime 24h

Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Sport
Ju Jitsu, quasi 150 atleti al Trofeo dei Guerrieri: Finale Emilia conquista il secondo posto
Grande partecipazione alla manifestazione sportiva di Altedo, Shinsen Academy protagonista con i suoi giovani giovani
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Sport
Calcio, Junior Finale: interrotto il rapporto con mister Vertuani
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del tecnico che guiderà la squadra già dai prossimi allenamenti
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
Il caso
Bilancio 2027, da Provincia e comuni modenesi lettera al Governo: "Senza risorse a rischio i servizi essenziali"
È l'allarme che lanciano in vista del definitivo perfezionamento della Legge di Bilancio 2027
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
L'iniziativa
"L'AI non può fare i palloncini con le gomme", a Nonantola mostra personale di Giorgio Mussati
Inaugura domani, venerdì 6 novembre, dalle 17 alle 19, e rimarrà visitabile fino al 22 novembre, presso la Cantina & Museo Vini Giacobazzi
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
L'iniziativa
Festival della Migrazione, a Carpi confronto sul valore dell’assistenza familiare e il 6 novembre si parla di tratta
All’apertura carpigiana dell’iniziativa sono state raccontate le storie delle comunità romena, moldava e ucraina e interventi dell’Ausl
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro
Modena, inaugurata la nuova stazione ecologica "Pitagora"
Taglio del nastro in via D’Annunzio per il quinto centro di raccolta per rifiuti differenziati gestito da Hera
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Cultura
“Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
Lo scrittore di Medolla a un incontro in biblioteca Garin: “Il terremoto ci ha segnati, nei miei libri esorcizzo il trauma”
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi