Escalation di violenza in centro a Modena: tre episodi di violenza in pochi giorni: 19enne accerchiato e minacciato con un pugnale
MODENA – Tre episodi in pochi giorni, tutti con protagonisti giovani o giovanissimi, hanno riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza in città. Prima l’aggressione a una 15enne in un parco della zona Buon Pastore, poi la violenta aggressione subita da un 19enne modenese nel cuore del centro storico, infine l’inseguimento in via Emilia terminato con la caduta di un giovane in monopattino.
Il fatto più grave è avvenuto nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio, quando un ragazzo modenese di 19 anni, reduce da una cena con i compagni di classe per festeggiare il diploma, è stato preso di mira in centro. Secondo il suo racconto, tutto sarebbe cominciato in corso Canalgrande, poco dopo la mezzanotte, mentre stava raggiungendo alcune amiche per accompagnarle a casa in auto.
La strada era quasi deserta. Il giovane ha spiegato di avere incrociato due ragazzi, apparentemente minorenni. Uno dei due lo avrebbe urtato con una spallata, senza un motivo evidente. Il 19enne si sarebbe fermato per chiedere spiegazioni, ma avrebbe ricevuto in risposta insulti in arabo e in italiano. Per evitare che la situazione degenerasse, ha scelto di non reagire e ha proseguito.
Poco dopo, però, la tensione è aumentata. Raggiunte le compagne di classe, il ragazzo si sarebbe accorto che uno dei due continuava a seguirli. Arrivati verso via Emilia, lo stesso giovane lo avrebbe fissato tenendo in mano un sanpietrino. A quel punto il 19enne e le tre ragazze hanno iniziato a correre, mentre lui chiamava il 113, restando in contatto con la Polizia anche durante le fasi successive.
Nel tentativo di calmare gli animi, il ragazzo si sarebbe fermato, provando persino a scusarsi, pur non sapendo per quale ragione. Uno degli aggressori gli avrebbe chiesto con chi stesse parlando al telefono. Il giovane avrebbe risposto che era la madre, ma dall’apparecchio sarebbe stata udita la voce della Polizia. A quel punto, secondo la testimonianza della vittima, sarebbero arrivate le minacce di morte.
Nel giro di pochi istanti, attorno al 19enne sarebbe comparso un gruppo più numeroso, composto da sette-dieci ragazzi, forse anche di più. Alcuni gli sarebbero corsi incontro e uno avrebbe estratto un pugnale. Temendo per la propria incolumità, il giovane ha usato lo spray al peperoncino che aveva con sé.
La fuga, però, non è bastata a metterlo subito al sicuro. Secondo quanto riferito, uno degli aggressori lo avrebbe raggiunto e fatto cadere a terra, mentre altri lo avrebbero colpito con pugni, continuando a minacciarlo. Anche da terra il 19enne sarebbe riuscito a utilizzare nuovamente lo spray urticante. Il gruppo, nel frattempo, avrebbe iniziato a lanciargli contro bottiglie di vetro, pietre e sanpietrini.
Il ragazzo è riuscito infine a raggiungere piazza Matteotti, dove ha chiesto aiuto. Prima si sarebbe rivolto a un tassista, chiedendo di poter salire perché inseguito, ma senza riuscire a ottenere subito un passaggio. A proteggerlo, secondo il suo racconto, è stato poi un gruppo di giovani presenti in piazza, che lo avrebbe nascosto e gli avrebbe fatto da scudo fino all’arrivo di un secondo taxi. Poco dopo sono intervenuti Polizia e 118.
Il 19enne è stato medicato in ospedale e dimesso con alcuni giorni di prognosi.
Le indagini sono ora affidate alla Polizia, che sta lavorando per identificare i responsabili e chiarire ruoli, dinamica e movente. Secondo le prime informazioni, diversi componenti del gruppo sarebbero minorenni.
L’episodio si inserisce in una sequenza ravvicinata di fatti che hanno coinvolto gruppi di giovani in città. Nei giorni precedenti una 15enne sarebbe stata attirata in un parco della zona Buon Pastore e aggredita a bastonate da due coetanee. Un fatto diverso per contesto e modalità, ma ugualmente grave per la giovane età delle persone coinvolte e per la violenza dell’azione.
Sabato 4 luglio, invece, un altro episodio si è verificato in via Emilia centro. In tarda serata, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe scoppiata una lite tra giovani. Una decina di ragazzi avrebbe inseguito un altro giovane, fuggito su un monopattino elettrico. Durante la fuga il ragazzo è caduto rovinosamente a terra, procurandosi escoriazioni al volto. Un passante ha chiamato i soccorsi: sul posto sono arrivati il 118 e una pattuglia della Polizia, mentre il gruppo si era già allontanato.
Tre vicende diverse, avvenute nel giro di pochi giorni, che contribuiscono ad alimentare la preoccupazione tra residenti, famiglie e frequentatori del centro. L’aggressione al 19enne tra corso Canalgrande, via Emilia e piazza Matteotti, in particolare, sarà tra gli episodi al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine e delle istituzioni cittadine, chiamate a fare il punto sulla sicurezza urbana e sulla presenza di gruppi di giovanissimi protagonisti di minacce, inseguimenti e violenze.
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